Il
ritorno del Magliettone Crociato. Il suo rientro, in grande stile,
ha sbalordito positivamente tanti tifosi del
Parma Calcio nel pomeriggio di sabato scorso, allo
stadio 'Ennio Tardini', in
occasione di
Parma-Ancona. Riposava da tempo nei magazzini del Settore. Da quando
le nuove
normative sul tifo hanno ristretto lo spazio d'azione per simili
coreografie, in particolare sugli spalti occupati dai sostenitori.
L'occasione per risfoderarlo e spiegarlo é stata l'interdizione al
pubblico della parte inferiore della
Tribuna Est, i vecchi Distinti, e della Curva Sud,
a causa dei prossimi
lavori di messa a norma dell'impianto. Spazi che rimangono
desolatamente vuoti, con l'esigenza, nonostante la presenza e il calore
dei quasi novemila abbonati, di riempirli di sentimento, partecipazione
e colore, rispettando le regole. Un'occorrenza manifestata da più parti
e con diverse modalità nell'ambito della tifoseria. Ecco l'idea di
cominciare a far diventare questo problema un'opportunità con l'utilizzo
del nostro Magliettone, il simbolo storico, pulito e candido, del nostro
'club' calcistico dal 16
dicembre 1913 a oggi. L'apparizione del nostro Bandierone sabato
scorso, resa possibile grazie alla disponibilità del
Parma Calcio, che ringraziamo, potrebbe
essere soltanto l'inizio di affascinanti intraprendenze che hanno lo
scopo di ravvivare,
con
trasporto verso la squadra, quelle zone del 'Tardini', in questa
stagione, purtroppo, per forza di cose, deserte e spoglie. C'è anche una
postilla che emoziona riferire. Il Magliettone é tornato a 'gonfiarsi'
dell'aria di piazzale Risorgimento e dintorni proprio in concomitanza
del rimpatrio sulle gradinate del nostro stadio, dopo averle a lungo
disertate per motivi personali, della
persona che più si era adoperata alla sua laboriosa fattura. Una
casuale concomitanza, che riempie di significato questa gradita
ricomparsa.

Notizia del 16 Settembre 2008