Stagione 2008/2009

Pillole dalla presentazione del neo direttore generale

IL NUOVO CORSO COMINCIA SENZA IL SIMBOLO

Leonardi fa una buona impressione, mentre Ghirardi fa il tifoso

Pillole, estratte con occhio e orecchie da tifoso, della presentazione, avvenuta questa mattina in sala stampa, allo stadio 'Ennio Tardini', del nuovo e qualificato direttore generale del Parma Calcio, Pietro Leonardi.

Orfani del simbolo - Foto e riprese di rito, per il nuovo 'manager', senza il simbolo storico del 'club', la Maglia Crociata, ma con la casacca di fine anni Ottanta e inizio anni Novanta, quella che l'originaria scalzò, quella della prima promozione in serie A, nel 1989/1990, riprodotta per l'occasione della festa casalinga, purtroppo segnata da un evento nefasto, contro il Vicenza. Peccato non aver fatto conoscere, sin dal primo giorno, a chi è stato affidato un bel progetto sportivo per il nostro 'club' la sua storia. Ci sarà modo per rimediare.

Il presidente tifoso - Alla 'gaffe' dell'assenza della prima e originaria Maglia sul proscenio mediatico, ha 'ripiegato', però, il presidente Tommaso Ghirardi con due dichiarazioni. Citando, ringraziandoli, i circa mille abbonati che, ieri, già al primo giorno di prelazione, hanno rinnovato la 'tessera fedeltà', testimonianza di affetto e senso d'appartenenza. Menzionando, sorridendo, con una battuta, a proposito della comproprietà da risolvere con il Milan della giovane punta Alberto Paloschi, la Reggiana, campanilistica rivale Crociata (" ... io vado all’incontro con il Milan con l’intenzione di trattenere il giocatore, però, ripeto, ho di fronte il Milan, non… la Reggiana").

Sala affollata e interessata - Il personaggio Pietro Leonardi ha richiamato nella sala stampa del 'Tardini' un buon numero di persone. Non solo giornalisti di testate locali e nazionali, ma pure rappresentanze della tifoseria e della Comunità. In platea anche la maggior parte dei funzionari, dei dirigenti e dei consulenti attualmente alle dipendenze del Parma Calcio, quasi tutti in scadenza contrattuale. Leonardi, in un passaggio del proprio intervento, ha usato parole confortanti per loro, per la loro permanenza negli uffici di piazzale Risorgimento, sottolineando come non abbia intenzione, purché si sia affiatati e si lavori per un fine comune, di apportare grandi stravolgimenti.

Contorno - Nella sala stampa stipata si è notata pure la presenza di personaggi estranei alla piazza di Parma. Occhialoni scuri e sigari. Fauna- entourage del nuovo direttore generale oppure semplici curiosi?

Notizia del 04 Giugno 2009 

 

Notizie stagione 2008/2009