Il cantiere del
plastico dello stadio 'Ennio
Tardini', in quel di Roma, ormai, sta chiudendo i battenti della
sua seconda fase. Quella dedicata
alla realizzazione della Curva Sud. Ancora pochi dettagli da
definire, che saranno conclusi in settimana, quindi la pulizia
terminale, con tanto di 'lustratina'. Poi, alla fine del mese, in
concomitanza con l'anticipo di venerdì 24 aprile contro la
Salernitana, il primo succulente frutto del lavoro certosino e
appassionato dei progettisti e costruttori Roberto, Luca e Marco,
partirà dalla capitale, attraverserà la penisola e raggiungerà
Parma, per essere donato alla
Comunità Crociata, come é nelle loro volontà. Lo accoglierà il
Parma Calcio, all'interno delle
proprie mura domestiche e della sua collettività, quelle che questo
modello riproduce fedelmente in ogni minuzia. Dirigenti e funzionari
del 'club' presenti all'esibizione del progetto, (il direttore
organizzativo Corrado Di Taranto e i responsabili di comunicazione e
marketing, rispettivamente Gabriele Majo e Franco Bardiani),
lo scorso
venti dicembre, in occasione della celebrazione del
novantacinquesimo compleanno Crociato, quando fu mostrata la
Curva Nord, oltre ad ammirarne l'originale bellezza ed apprezzarne
il lavoro, ne hanno, soprattutto, compreso lo spirito. D'accordo con
la proprietà, hanno così deciso di ricevere a braccia aperte
l'opera, conferendole, non solo simbolicamente e idealmente, ma pure
concretamente, il valore di prima pietra del futuro
Museo
del Parma Calcio costruito dalle emozioni e dai ricordi della sua
gente. Il lavoro sta progredendo, a piccoli passi, ma avanza.
Roberto, Luca e Marco, i quali saranno nei prossimi mesi attesi dal
completamento del plastico con le strutture materialmente più
delicate da costruire (Tribuna Petitot e
Tribuna Est), sono fra i
fondamentali volani di questo proponimento. Accogliamoli, a fine
mese, con gli onori che meritano.
