C'era il desiderio di testimoniare ad Andrea Pisanu,
nella circostanza delle sue cento presenze in Maglia Crociata, raggiunte
ad Ancona venerdì scorso, tra l'altro con la fascia da capitano sul
braccio, l'affetto generale della nostra Comunità, allo
stadio 'Ennio Tardini', dimora del
Parma Calcio. Così si é sviluppata, da parte di
alcuni dirigenti del 'club' e da Enrico Campari, titolare della Campari
Compositi di Felino, la
ditta che produce parastinchi per la maggior parte dei calciatori
(memorabili quelli da gladiatore Crociato di capitan Beppe Cardone) l'idea di una sorpresa da confezionare e donare ad
Andrea prima della
partita contro il Grosseto. Campari su una lastra del
materiale utilizzato per i propri prodotti (fibra
di vetro pigmentata di argento e fibra di carbonio),
alta due metri e larga uno, incorniciata a modi quadro, ha stilizzato
l'immagine di un tipico gesto di Pisanu intento a salutare la nostra
tifoseria, ritratto da un'emblematica fotografia. Rimaneva da apporre, sotto la semplice intestazione '101
volte insieme', la sottoscrizione dell'affetto e della riconoscenza
della collettività Crociata per un attaccamento a
Maglia e
Bandiera che
durano da cinque stagioni. L'operazione si é svolta nell'atrio della
Tribuna Petitot, ma soprattutto all'ingresso della
Curva Nord, culla del tifo popolare,
mentre le squadre si scaldavano in campo. Come Settore Crociato abbiamo
affiancato gli ideatori della bella iniziativa collaborando con loro
nella raccolta delle firme, seppur, a dire il vero, non sia stato un
impegno troppo gravoso, in quanto il popolo del Parma Calcio ha aderito,
non ne dubitavamo, senza tentennamenti e con entusiasmo. Oltre alle
firme personali, abbiamo attaccato a questo maxi poster
un adesivo della nostra espressione.
Abbiamo collaborato affinché la sorpresa ad Andrea avesse buon esito, come sempre, nell’ottica
dello spirito comunitario. Questa idea andava in questa direzione. Era
giusto sposarla e, con i limiti del nostro piccolo gruppo, supportarla.
Perché
atti come questo contribuiscono anche a riportare il sereno nello
spogliatoio e nell'ambiente e, in particolare, a consolidare il rapporto
con la città e con i tifosi. Il quadro,
con gli autografi pure di presidente, dirigenti, compagni e addetti ai
lavori, é, poi, stato consegnato nelle mani di Andrea Pisanu,
visibilmente commosso, sul manto erboso del 'Tardini', appena prima del
fischio d'inizio della contesa con il Grosseto, tra gli applausi
generali della gente Crociata, dal direttore organizzativo del
Parma, Corrado Di Taranto, e da Enrico Campari. L'attaccante di origini
sarde, al termine dell'incontro, in piazzale Risorgimento, sul calare
della sera, mentre rincasava, ci ha detto:"Non me l'aspettavo. Mi
sono davvero emozionato. Lo appenderò in casa mia. Servirà, ogni volta
che lo incrocerò con il mio sguardo, per caricarmi ulteriormente. E'
stata l'ennesima dimostrazione dell'onore che si prova nel vestire
questa Maglia. Grazie
Parma !!!".