Ricapitalizzazione
societaria per far fronte ai costi del torneo cadetto. L'argomento non é
stato neppure sfiorato durante la
conferenza stampa di presentazione del nuovo assetto della proprietà del
Parma Calcio. Il presidente Tommaso Ghirardi se ne é guardato bene.
D'altronde, come
avevamo a suo tempo informato, é uno dei veri motivi per cui Angelo
Medeghini ha deciso, qualche mese fa, di lasciare il patrimonio del
'club', se si eccettua la propria irrisoria partecipazione tramite
Brixia Incipit. A tirar fuori l'oggetto ci ha pensato, a margine, un
giornalista di una televisione locale, intervistando il 'numero uno' di
piazzale Risorgimento. A precisa domanda ("ci
sarà un aumento di capitale?"), sibillina risposta:“Questo
è già stato fatto per una quota di 3 milioni di euro, perché purtroppo i
costi della serie B sono molto gravosi. Speriamo di non doverne fare
degli altri, ma credo che sarà difficile” -
ha sentenziato Tommaso
Ghirardi. Fortunatamente il Parma, quanto a liquidità, ha la
disponibilità di questa famiglia bresciana alle spalle.
Notizia del 29 Dicembre 2008