
Catania-Parma
di questa sera, in programma allo stadio 'Massimino', valevole per il
terzo turno della Coppa Italia. Una trasferta proibitiva da affrontare,
di quelle in cui a esserci sono le solite valorose avanguardie del tifo
Crociato, quelle poche decine che non mancano mai in ogni occasione,
estremi baluardi della nostra fede calcistica. Fra la moltitudine della
nostra tifoseria che non ha potuto sostenere l'impegnativo 'viaggio al
seguito' in tanti si erano illusi che, anche stavolta,
E'Tv ripetesse il
servizio fornito loro nell'ultimo mese, grazie alla possibilità di
essere presente sul canale analogico, sul digitale terrestre e su quello
satellitare, con la trasmissione delle partite di pre-campionato del
Parma Calcio. Non solo le amichevoli, ma
pure, come é capitato una settimana fa, in occasione della
gara con il
Portogruaro al 'Tardini' per il secondo turno della stessa
manifestazione, i confronti agonistici. Del resto, in settimana,
l'emittente che fa capo al Gruppo Spallanzani aveva diffuso dai propri
schermi l'impegno, sempre nella Coppa nazionale, della Reggiana ad
Avellino. L'illusione é svanita (non tutti lo sanno ma ci sembra giusto
portare alla luce gli antefatti) pochi minuti fa, quando E'Tv, la quale
aveva manifestato la volontà di allestire la diretta, ha dovuto
interrompere la trattativa, che si era intensamente e freneticamente
consumata nelle ultime ore, a causa dell'esorbitante richiesta del Catania,
titolare dei diritti essendo la squadra di casa.
E' andato così in fumo lo sforzo che negli ultimi giorni il Parma
Calcio, tramite Gabriele Majo, responsabile della Comunicazione, aveva
profuso, all'indomani, tra l'altro, della vendita dei titoli televisivi
del terzo e del quarto turno di Coppa Italia da parte della Lega Calcio
a Conto Tv. L'impegno sostenuto dalla società Crociata con il suo
funzionario é stato quello di interpretare in modo opportuno e corretto,
consultando altri esperti e interpellando gli uffici della stessa Lega,
il contratto appena stipulato con la televisione toscana. Una volta
verificato che E'Tv avrebbe potuto trasmettere la diretta 'in chiaro' da
Catania, limitandosi ai confini parmensi senza espandersi sull'intero
territorio nazionale, si é messa in moto la macchina per trovare la
disponibilità di operatori in Sicilia e, in particolare, per acquistare
i diritti dal 'club' etneo. Majo ed E'Tv hanno trovato sull'isola la
possibilità strutturale, ma l'ostacolo insormontabile è stata la
richiesta del Catania, a cui si é chiesto di recedere fino a pomeriggio
inoltrato, davvero troppo esosa per un appuntamento del genere. Una
domanda che qualsiasi emittente locale non avrebbe accettato. I tifosi
Crociati che vorranno seguire la partita del Parma potranno farlo così
dalle frequenze radiofoniche di Radio Bruno, ancora una volta radio
ufficiale del Parma Calcio.
Notizia del 23 Agosto 2008