Dispiace
accertare e riscontrare il problema a un anno esatto di distanza.
Dispiace nei confronti dei dipendenti o dei collaboratori del
Parma Calcio che lavorano negli uffici
deputati alla biglietteria, i quali sappiamo essere, alcuni conoscendoli
personalmente, storici tifosi Crociati, fedeli
alla Causa, attaccati alla Maglia,
sensibili nei confronti di chi é sostenitore come loro, sempre disponibili e
professionalmente preparati. Sicuramente non é colpa loro. Probabilmente
é responsabilità di chi li sovrintende o di insormontabili problematiche
tecniche, ma la questione esiste e si ripresenta, puntuale, troppo
spesso. Impossibile tacerne. Un dovere cercare di trovarvi rimedio. Come dodici mesi fa, agosto duemilasette,
partita di Coppa Italia contro la Juventus, e come in altre occasioni,
ai botteghini di Piazzale Risorgimento si sono originate, sabato, per l'acquisto
dei biglietti della partita, lunghe code. A meravigliare, stavolta, é la
circostanza. Un'altra partita della Coppa nazionale, ma contro un
avversario modesto, il Portogruaro Summaga, che ha richiamato sì allo
stadio 'Ennio Tardini' un pubblico entusiasta, ma non una folla
oceanica, quantificata in 2.692 unità, stando ai dati comunicati dalla
società Crociata. Beh, in questa situazione e con questi numeri, davanti alla biglietteria, ci sono state persone che hanno atteso, prima
di poter arrivare allo sportello e acquistare l'agognato lasciapassare,
anche due ore.
Molti si sono spazientiti e hanno abbandonato,
avvicinandosi l'orario della gara, preferendo andarsi a mangiare una
pizza. Sappiamo che i problemi sono tanti, per la registrazione
d'identità che le nuove norme impongono da alcune stagioni, ma ormai
questa procedura dovrebbe essere oliata, in particolare per quanto
riguarda i sistemi informatici e le banche dati. Si apprezza la volontà di aver
fatto lo sforzo di fornire un servizio migliore, dando la possibilità di
comprare i
biglietti, nei giorni precedenti, presso le ricevitorie Ticket One, al
fine di snellire le procedure il giorno dell'incontro. Peccato, però,
che nei due punti vendita, il Mediaworld dell'Eurotorri e la Tabaccheria
Crocetta, secondo le testimonianze, non venissero venduti i titoli
d'accesso alla Curva Nord, il settore più
gettonato, perché covo della passione Crociata, tra l'altro l'unico
popolare aperto quest'anno
a causa
dell'interdizione al pubblico della Curva Sud per i lavori di messa a
norma dell'impianto. Comprendiamo che la gente debba abituarsi a non
ridursi all'ultimo istante a procurarsi i tagliandi. Ci sono, però,
alcuni accorgimenti, che ci appaiono tecnicamente semplici da attuare,
che potrebbero contribuire a evitare snervanti assembramenti.
Primo fra tutti, come proponevamo un anno fa, dopo quel Parma-Juve, su
suggerimento di un nostro simpatizzante, la vendita presso le
agenzie della proprietaria e sponsor
Banca Monte Parma,
dislocate ormai in quasi tutti i centri del
Parmense e pure oltre i confini
ducali.
Ce ne sono altri, anch'essi banali ed elementari, diventati tema
di interessante discussione sul forum più frequentato dalla nostra
tifoseria, Parmafans.it. Qui sotto
inseriamo il link che collega direttamente al dibattito sul tema. E'
istruttivo, in quanto oltre alle documentazioni e attestazioni raccolte
dai tifosi sui disguidi e sui disagi creati nella circostanza di sabato, in tanti,
con spirito proficuo, per la crescita complessiva della nostra Comunità,
forniscono proposte a nostro avviso valide, che potrebbero esser fatte
proprie da chi di dovere.
http://parmafans.forumcommunity.net/?t=18681357
Notizia del 18 Agosto 2008