Stagione 2008/2009

 

 

Dalla Cittadella a Desenzano

 

Dalla Cittadella, al rientro dalle vacanze natalizie, a contatto con i propri tifosi e con la città, a Desenzano. Dalla fortezza farnesiana, nel cuore di Parma, aderenti a calore e passione, dove mister Francesco Guidolin, una settimana fa, ha detto di voler far presto ritorno per rinsaldare il rapporto dei suoi giocatori con la gente Crociata alla ridente località della sponda bresciana del Lago di Garda, lontani dal clima di Parma.

Come cambiano, in un breve lasso, le circostanze in un mondo del pallone ormai omologato a ogni latitudine per comportamenti e condotte dei suoi protagonisti, anche in quei posti che un tempo erano isole, luoghi sicuri, rifugi costruiti entro i confini di casa propria !!!

La società Parma Calcio e il suo presidente Tommaso Ghirardi, a quasi quarantotto ore dal tracollo di Ancona, hanno agito con autorità nei confronti dei giocatori propri tesserati.

L'annuncio é di oggi. Dal pomeriggio di martedì fino alla serata di venerdì, quando rientreranno a Collecchio, al Lamborghini Hotel, consueta dimora delle ore che precedono le partite allo stadio 'Ennio Tardini', tutti in ritiro, gli alfieri della Maglia, con allenamenti a porte chiuse.

Si rinnova una decisione già assunta, in altri momenti di difficoltà, da questa proprietà.

Esattamente come avvenuto dieci mesi fa, in aprile, prima della sfida salvezza di Reggio Calabria, poi persa con una prestazione indecorosa. Allora la sede fu l'attrezzata oasi del Mancini Park Hotel di Roma. Questa volta sarà il paese gardesano dove l'aria è mite e gli effetti del bacino d'acqua dolce sulla temperatura si fanno sentire maggiormente grazie alla positiva influenza delle correnti sciroccali provenienti dal basso Veronese.

D'altronde, come recita il comunicato ufficiale del 'club' di Piazzale Risorgimento, il fine è quello di potersi "preparare al meglio per la gara contro il Grosseto".

Si preferisce la fuga da Parma per trovare altrove condizioni e strumenti più consoni alla preparazione, a ricompattare il gruppo, a ricaricarsi mentalmente.

Ah, c'è un altro ritiro nell'era ghirardiana del Parma Calcio. Quello consumato, entro il perimetro cittadino, a Moletolo, lungo la tangenziale Nord, nell'ottobre duemilasette, tra la sonora sconfitta subita a Genova contro la Sampdoria e la vittoria di misura conseguita al 'Tardini' contro il Livorno.

L'onesto centrocampista Francesco Parravicini, pedina fondamentale per la salvezza raggiunta nella precedente stagione, uno dei fiori all'occhiello al successivo calciomercato, si permise ingenuamente di osservare, prima che la decisione dell'isolamento fosse assunta, l'inutilità di questi provvedimenti. Da allora, sarà stato un segno del destino, cadde in disgrazia, relegato tra gli ignorati, seppur fosse stato un pezzo da novanta della campagna acquisti estiva.

 

Notizia del 08 Febbraio 2009

 

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