Stagione 2008/2009
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Nessun Daspo per lui ?
Al termine di Parma-Treviso, nervoso con la terna arbitrale, che non ha convalidato un gol regolare all'attaccante Alberto Paloschi, il direttore sportivo Andrea Berta é entrato sul campo dello stadio 'Ennio Tardini', dove non é autorizzato a esser presente. Ha insultato, atteggiamento per lui, purtroppo, non nuovo, gli ufficiali di gara e, ciliegina sulla torta, ha alzato le mani nei confronti di un collaboratore della Procura Federale "intervenuto per indurlo a desistere". Andrea Berta, stando a quanto scritto dal Giudice Sportivo nel proprio dispositivo, lo ha minacciato e gli ha cinto il collo con un braccio, oltre ad aver rivolto frasi intimidatorie a un guardalinee. Andrea Berta, per questo comportamento, é stato inibito dagli organismi che sovrintendono il calcio italiano a svolgere ogni attività in seno alla Figc, a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società nell'ambito federale fino al 30 giugno 2009, oltre a essergli stati comminati cinquemila Euro di ammenda. Gli organismi deputati all'ordine pubblico, invece, non hanno ancora provveduto e mai provvederanno (vorremmo avere il piacere di esser smentiti) a inoltrargli il provvedimento del Daspo, la cosiddetta 'diffida', che vieta a chi si rende protagonista di atti violenti in occasione di eventi sportivi di parteciparvi per diverso tempo (ormai sono conferite con una durata che va dai tre ai cinque anni), con annesse, in qualche caso, vicissitudini penali. Andrea Berta, a Empoli, era ancora regolarmente in Tribuna, come abbiamo appurato con i nostri occhi. Come sempre esiste una discrezionalità nell'infliggere le sanzioni, anche se fatti e protagonisti sono noti, a tutti i livelli... 15 Giugno 2008 - 'Daspato' un allenatore
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Notizia del 15 Marzo 2009 |
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