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Dalla
penna creativa di Giacomo Crode e del suo blog 'Premiata
Salumeria Ghirardi', 'amico' del nostro sito, il racconto del
Capodanno del Parma Calcio in quel
di Carpenedolo, dove giocatori e staff sarebbero stati ospiti
del presidentissimo Crociato. Naturalmente il racconto é
totalmente frutto della salace fantasia dell'autore. Chissà se
alcune di queste luculliane situazioni si siano davvero
verificate alla festa ufficiale degli auguri natalizi, il
mercoledì prima della
trasferta di
Genova, al Ridotto del Teatro Regio.
PREMIATO
CAPODANNO GHIRARDI
Il Parma Fc ha festeggiato l'anno nuovo riunito nella sala
grande della reggia di Carpenedolo, nell'entroterra bresciano,
patria di sua Maestosità. Invitata al gran completo, la squadra
ha partecipato al banchetto fortemente voluto dal Presidente,
salutando il 2008 in un clima ilare e sereno. Quel che ci
voleva, prima della ripresa degli allenamenti in vista della
prossima sfida al Tardini con la Fiorentina. I giocatori sono
arrivati alla spicciolata intorno alle 21, avvolti nel frac
d'ordinanza espressamente richiesto dalla casa. Dapprima Morfeo,
in carrozza; poi Zenoni, giustamente intimorito dall'evento,
accompagnato dalla madre; infine tutti gli altri, compresi
Cigarini, Dessena, Rossi e Paponi, scortati dal pulmino che li
porta a scuola tutte le mattine. Unico non pervenuto, Fernando
Couto: rimasto in panne sull'autostrada, il portoghese dalla
chioma fluente è stato rimorchiato da un furgone guidato da
cinque hostess della Ryan Air, appena atterrate a Montichiari,
che, con la scusa di accompagnarlo a Carpenedolo, hanno
ripetutamente abusato di lui, lasciandolo poi esangue
all'autogrill di Bergamo. Giunti nel frattempo alla
maison, i
giocatori sono stati ricoperti dalla neve artificiale sparatagli
addosso da Ghirardi. Imbiancati per bene, il presidente ha poi
provveduto a ripulirli con un apposito idrante. Ripresisi dallo
shock, i crociati sono stati coinvolti in un'appassionante
caccia al tesoro, che li ha portati ad attraversare l'intero
perimetro della dimora, stanza per stanza. Giunti nella sala
detta "Del frigo bar", dedicata agli spuntini notturni del
piccolo Tommaso e caratterizzata dalla temperatura piuttosto
rigida, i giocatori sono stati chiusi dentro a chiave dal
presidente. Il quale, da fuori, portatosi il megafono alla
bocca, ha scandito uno ad uno i nomi della rosa, come lo speaker
dello stadio, dedicando ad ognuno una piccola arringa di 10
minuti. Terminati i convenevoli, la squadra si è accomodata alla
tavola rotonda. Lì, tra fastose e succulente portate, fiaschi
sempre colmi e petardi fatti esplodere all'improvviso attorno ad
ogni tavolo, si sono tirate le sei del mattino. E' a quel punto
che, tra un Gasbarroni intento a chiacchierare con il vaso di
orchidee piazzato all'ingresso e un Coly devastato dall'oppio e
dalle imitazioni di Melli, Ghirardi ha dato il via al primo
karaoke del 2008. Di seguito riportiamo i brani eseguiti dai
crociati e assegnati loro dal tigrotto bresciano:
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Stefano Morrone "RESTO QUA" (Vinicio Capossela)
Damiano Zenoni "COLPA MIA" (Mina)
Domenico Morfeo e Mimmo Di Carlo "DAMMI SOLO UN
MINUTO" (Pooh)
Mimmo Di Carlo "QUI COMANDO IO" (Cinquetti)
Domenico Morfeo "NON GIOCO PIU'" (Mina)
Reginaldo "SENZA UN BRICIOLO DI TESTA" (Mogol)
Luca Bucci e Daniele Dessena "IL VECCHIO E IL
BAMBINO" (Francesco Guccini)
Luca Bucci "SUI GIOVANI D'OGGI CI SCATARRO SU" (Afterhours)
Bernardo Corradi e Tommaso Ghirardi "COMPRAMI"
(Valentino)
Damiano Zenoni "NESSUNO MI AMA" (Paolo Conte)
...........................................................
Terminato lo sballo, il presidente ha ripreso
possesso delle sue stanze per il meritato riposo, mentre i
giocatori hanno fatto subito rientro a Parma, giusto in tempo
per la colazione di rito con il sindaco Pietro Vignali. Indicato
all'autista il luogo dell'appuntamento, il Centro Barilla,
vicino al Tardini, il primo cittadino è stato accompagnato alla
sede dell'azienda alimentare, in via Mantova. Non accortosi
dell'errore, Vignali, dopo aver ripetutamente suonato il
campanello, è stato respinto dal servizio di accettazione
dell'industria. Scambiato per un agente pubblicitario della
concorrenza, il sindaco ha ricevuto, come offerta per andarsene,
una scatola di fusilli e una conserva di pomodoro e basilico.
Dopo averlo atteso invano per più di due ore, la squadra ha
fatto capolino alla pizzeria di Morfeo, in via Farini, per una
seduta di catechismo curata dal vate del culatello, Camillo
Langone. Gioia, calore umano ed ispirazione interiore. Alle 14
il primo allenamento dell'anno. Buon 2008.
Notizia
del 03 Gennaio 2008
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2007/2008
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