L'immagine
risale al ventisei febbraio 1984.
Massimo Barbuti
ha appena segnato il primo gol di quella che, al novantesimo, sarà una
vittoria Crociata per tre reti ( le altre furono firmate da Gabriele Pin
e Fabio Aselli
) a una contro il Rimini. Una marcatura che il bomber, come sempre,
corse a festeggiare sotto la
Curva Nord dello
stadio 'Ennio Tardini'
condividendo la sua gioia con il popolo del
Parma Calcio.
Ventiquattro anni dopo ( per dovere storico va ricordato che affrontammo
la squadra romagnola anche due stagioni più tardi, nel 1985-1986, e che
questo é l'ultimo precedente ), il prossimo trenta agosto,
il sorteggio del calendario agonistico
del campionato ha voluto che il Parma riprendesse la propria
avventura dal campo amico di piazzale Risorgimento, proprio contro il
Rimini. La foto è perfetta perchè simboleggia l'ideale abbraccio, per la
costituzione di un corpo unico, da parte dei giocatori, ma non solo, con
la tifoseria, con la propria gente. C'è, poi, quello striscione del
Parma Club Fidenza che manifesta l'incitamento più semplice, genuino e
vero, "Forza Crociati", a
rendere forte e romantica, al tempo stesso, la congiunzione affettiva
con il sodalizio calcistico che rappresenta
il nostro territorio. Ventiquattro
anni dopo l'impeto Crociato del 'Tardini', sabato trenta agosto, ci
sarà, come allora, come sempre. In otto giorni di fase di prelazione
della Campagna Abbonamenti sono già
state sottoscritte tremila tessere fedeltà,
testimonianza di un attaccamento unico.
Alle amichevoli pre-campionato, in particolare in quelle che si giocano
al Centro Sportivo di Collecchio, si
sta registrando il 'tutto esaurito' con
migliaia di persone.
Il
presidente Tommaso Ghirardi, di cui é proverbiale la passione che nutre
nei confronti di questa popolare disciplina sportiva, non nasconde la
sua soddisfazione ("Sono molto contento perché siamo
in linea con gli abbonamenti dell’anno scorso. Ringrazio i tifosi che ci
devono stare vicini: abbiamo ancora di più la responsabilità di tornare
presto in serie A”), mentre, a proposito dell'esordio casalingo nel
torneo cadetto, commenta: "Sono felice del debutto al 'Tardini': il
nostro pubblico sarà la nostra arma in più". Bene, benissimo. La
carica che si sta sviluppando nell'ambiente é quella giusta. Nelle
prossime settimane verrà alimentata. La speranza é che chi é stato
scelto per vestire la Maglia Crociata
la stia facendo propria e che il trenta agosto, come in tutte le altre
occasioni in cui sportivamente si batterà sul terreno di gioco, sappia
sprigionarla alla stregua di Massimo Barbuti, magari liberandola e
sprizzandola, nel momento in cui si riesce a depositare il pallone nella
rete della porta avversaria, con
un esultanza che sia
davvero partecipata.

Notizia del 28 Luglio 2008