Le
contraddizioni di comportamento, in particolare nella
comunicazione, di una società, il
Parma Calcio, che, avendo
una nuova proprietà giovane ma
volenterosa, deve ancora maturare (il tempo volge a suo
favore), magari cercando di ascoltare, di calarsi nella
realtà della tifoseria Crociata, provando a capirne esigenze
e attese, dimostrando la disposizione ad ammettere le
proprie mancanze e, magari, a rimediarle con quel tocco di
umiltà che mai guasta. La considerazione avviene quando i
proprietari del 'club' Crociato nella medesima giornata,
quella di ieri, si rendono protagonisti, sul terreno della
Campagna Abbonamenti, di situazioni diametralmente
opposte. Da un lato si rivela, ancora, un loro difetto di
organizzazione, informazione e divulgazione, quando, all'apertura dei
botteghini delle biglietteria di piazzale Risorgimento per
la prevendita della partita di domani sera, Parma-Torino, si
scopre (nessuno si ricorda una comunicazione societaria
chiara in merito nel corso dell'estate, della promozione
delle 'tessere fedeltà' e della
Card Under14) che
l'ingresso gratuito per i
sostenitori sotto i quattordici anni d'età é riservato,
nelle cosiddette gare di cartello, quelle considerate di
fascia 'A', per le quali non sono contemplate le
consuete riduzioni, soltanto a quei ragazzini che hanno
sottoscritto l'ormai celebre 'Card', quindi solo a chi é
abituato a frequentare le Tribune.
Una discriminazione di
trattamento nei confronti degli abbonati nelle Curve.
L'altra faccia della medaglia di Ghirardi e soci, quella
splendente e brillante, risalta ed emerge nelle stesse ore
per una singolare iniziativa che dimostra trasparenza. La
notizia è che il Parma Calcio, pagando di tasca propria uno
spazio editoriale di sedici pagine, nell'edizione di domani,
mercoledì ventisei settembre, della 'Gazzetta di Parma',
pubblicherà tutti i nomi, uno per uno, nessuno escluso, di
coloro che hanno deciso di abbonarsi per la stagione
2007/2008. E' un'operazione che combina gratitudine pubblica
verso chi ha manifestato concretamente la propria fede
Crociata e limpidezza nella trasmissione dei dati ufficiali
da parte della società, che, tra l'altro, ha dichiarato di
aver abbattuto sostanzialmente e in modo determinante
il
numero delle annuali tessere omaggio, di cui il Parma
deteneva, purtroppo, un triste record assoluto nel panorama
della serie A. Così, con questa nuova e bella trovata,
sapremo se gli
11.355 abbonamenti dichiarati sono tutti 'puri' oppure
se in questa cifra globale, comunicata nei tabellini di ogni gara, siano compresi anche i cosiddetti
ingressi di servizio, come avveniva fino alla scorsa
stagione.