Stagione 2007/2008

IL 'TARDINI' ?

NON SI SPOSTA E NON SI PROSTITUISCE

Anche la partita infrasettimanale odierna, al 'Tardini', sarà a 'porte chiuse'

L'OCCASIONE PERSA DELLE CONSUETUDINI DI DI CARLO
Nessun strano mistero per lo stadio inaccessibile: manutenzione e norme 
 

 

Contrordine, Crociati. L'amichevole odierna del Parma sul campo dello stadio 'Ennio Tardini' contro la formazione parmense del San Secondo non sarà aperta al pubblico, come il popolo Crociato auspicava, ma, purtroppo, sarà rigorosamente 'a porte chiuse'. Si é appreso ieri, nel tardo pomeriggio, quando la società Crociata ha diffuso, tramite il proprio sito Internet, la sua nota ufficiale di giornata. La motivazione? "... per opere di ristrutturazione... " all'impianto sportivo. La medesima spiegazione che era stata data per la sgambatura infrasettimanale che aveva preceduto il debutto stagionale di Parma-Catania, anch'essa giocata senza la cornice del pubblico. Se per quella occasione la giustificazione era sembrata plausibile e aveva, in realtà, comunque, un fondamento, in quanto si doveva finire di mettere a punto la struttura dopo la pausa estiva, ora, con la stagione agonistica che é entrata nel vivo, a tanti sostenitori Crociati é sorto qualche comprensibile dubbio. Il sospetto di chissà quali lavori siano in corso al 'Tardini'. Il timore che l'usanza dell'allenatore Domenico Di Carlo contempli che la partita infrasettimanale di preparazione sia disputata in gran segreto, lontano da occhi indiscreti. Niente di tutto questo, fortunatamente, anche perché da quest'anno, con il nuovo mister, tutti gli allenamenti quotidiani che si svolgono al Centro Sportivo di Collecchio, tranne naturalmente la rifinitura del sabato, sono aperti al pubblico. In effetti al 'Tardini' sono davvero ancora in corso lavori che, se non proprio di imponente ristrutturazione, riguardano interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Operazioni che pregiudicherebbero, in parte, in alcuni settori, l'accesso del pubblico. A queste probabilmente va aggiunta, da quanto abbiamo appreso, anche la vigente restrittiva normativa di sicurezza, aggiornata negli ultimi tempi con un ulteriore giro di vite, che sembra imporre alle società gestrici degli impianti sportivi, in questo caso il Parma, ogni volta che si aprono i cancelli a tifosi e spettatori, anche in caso di amichevoli con squadre dilettantistiche o, comunque, di appuntamenti 'informali', l'applicazione di tutti quelle disposizioni di servizio, in particolare per quanto attiene al personale da mobilitare, previste per le partite ufficiali. Prescrizioni che non riguardano, però, la struttura del Centro di Collecchio, in quanto di proprietà privata così come il suo uso, a differenza del 'Tardini', che é un impianto pubblico, con una capienza superiore alle ventimila unità, omologato per eventi sportivi nazionali e internazionali. 

Notizia del 13 Settembre 2007

 

Notizie stagione 2007/2008