Stagione 2007/2008

Dispensato all'Osservatorio l'insegnamento annunciato
GRAZIE AL GEMELLAGGIO
Il rammarico per chi non c'era senza esser nel mirino del Viminale
 

 

La speranza é che l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, oggi, allo stadio 'Carlo Castellani' di Empoli, abbia controllato, esaminato, analizzato e preso appunti a dovere e che, alla fine, la lezione impartitagli dai tifosi empolesi e da quelli Crociati sia servita agli esperti che ne fanno parte. La determinazione promulgata da questo organismo del Ministero dell'Interno subito dopo la morte del sostenitore del Parma Calcio Matteo Bagnaresi, resa esecutiva dalla Prefettura di Firenze, di  chiudere completamente la Curva Sud-Settore Ospiti dell'impianto sportivo della cittadina toscana era stata considerata assurda e irragionevole da tutti, anche dai più profani del 'pianeta tifo'. Semplicemente perchè è noto come tra tifoserie dell'Empoli e del Parma da anni intercorra un solido e infrangibile gemellaggio. Unicamente perchè, sulla base di questo  rapporto di fratellanza e amicizia, l'incontro non è da annoverare tra quelli a rischio incidenti. Lo si era annunciato alla vigilia: l'Osservatorio a Empoli sarà umiliato. Proprio grazie alle relazioni e ai contatti tra sostenitori empolesi e Crociati, il provvedimento sarebbe stato agevolmente aggirato. E' così stato facile, come previsto, per un centinaio di rappresentanti del Ducato giungere in Toscana, tramite una rete di solidarietà coordinata via telefono e utilizzando Internet, con contatti e punti di riferimento a Empoli consolidati, ma anche nuovi, i quali hanno acquistato i biglietti dello stadio in loco, esibendo fotocopie di documenti d'identità inviati via fax o posta elettronica agli 'amici di tifo'. Un'autentica catena, un'organizzazione di solidarietà consumata non solo tra le componenti esclusivamente e tipicamente 'ultras', ma anche tra chi la passione per la propria squadra di calcio la vive in modo diverso. Un legame che si é compiuto e perpetrato fuori dallo stadio 'Castellani', a livello di abbracci e accoglienze eno-gastronomiche e che ha avuto il suo apice sugli spalti, nel livello inferiore della Tribuna Maratona, luogo del più passionale tifo azzurro, dove la partita é stata vissuta gomito a gomito senza, naturalmente, momenti di tensione. Certo, si dirà, è tutto molto facile, fattibile e realizzabile, quando di mezzo c'é un gemellaggio forte, stabile e duraturo. Giustissimo. Il commento é oggettivo e reale. Così come è altrettanto vero e insindacabile l'errore commesso dall'Osservatorio almeno per questo incontro (dimostrato con i fatti, qualora non bastasse la storia degli ultimi decenni): Empoli-Parma non é una gara a rischio. Peccato, perchè avrebbero potuto prendervi parte alcune centinaia di tifosi Crociati in più, quelli che sono stati a casa e ai quali, tra l'altro, ironia della sorte, la determinazione del Viminale a scopo 'punitivo-preventivo' non era sicuramente indirizzata.  

Notizia del 13 Aprile 2008

 

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