| |
Di Carlo e le sue consuetudini. Dopo quella, puramente
scaramantica e, per questo, opinabile, del trasloco della
panchina Crociata dal lato Nord a quello Sud dello
stadio 'Ennio Tardini',
sotto l'ombra della Tribuna Petitot,
affiora anche un'usanza tecnica del nuovo allenatore del Parma.
E' quella dell'amichevole infrasettimanale del giovedì, prima
dell'incontro casalingo di campionato, da giocare sul
leggendario campo di piazzale Risorgimento, su quello che sarà
il teatro della sfida in programma, poi, alla domenica. Era
successo prima dell'esordio
contro il Catania, quando il Parma
affrontò a porte chiuse, per gli ultimi lavori di pulizia
dell'impianto sportivo, la compagine dilettantistica bresciana
del Ciliverghe. Ricapiterà domani, giovedì tredici settembre,
quando sul terreno del 'Tardini', alle ore sedici e trenta, la
nostra squadra avrà di fronte, come 'sparring partner', la formazione parmense di Promozione del San Secondo. Una prassi che non sappiamo se
diventerà norma pure nella stagione invernale, quando il manto
erboso é maggiormente vulnerabile. Una pratica che, con le porte
dello stadio aperte al pubblico, fa ritornare alla mente l'epoca
degli allenamenti nel parco della Cittadella, immersi fra
la gente di Parma. Esaltando
la centralità popolare di uno stadio che ha la sua ricchezza e
il suo patrimonio, oltre che nella storia, proprio in questa sua
ubicazione urbana, unica, indovinata e, anche, invidiata.
A differenza
di quanto vuole qualcuno fra i 'poteri forti' cittadini,
come
confermato dalle dichiarazioni di intenti, seppur piuttosto
velate, emerse nel corso dell'estate.
Notizia del 12 Settembre 2007
Notizie stagione
2007/2008
 |