Stagione 2007/2008

 

Ghirardi e Berta, ieri sera, nell'intervallo, hanno inveito contro l'arbitro

IRREFRENABILI
Protagonisti di ingiurie a Bergonzi in campo e negli spogliatoi
 

 

Questione di nervi fragili e irresoluti. Questione di atteggiamento, indole e stile. Questione di temperamento e umore.  Definiamola come si vuole, ma ognuno é fatto a modo suo e difficilmente, di fronte a determinate situazioni, riesce a comportarsi diversamente da quella che è la sua essenza, la propria natura. Così, ieri sera, nell'intervallo di Parma-Palermo, dopo una condotta di gara nel primo tempo molto discutibile e di parte dell'arbitro Bergonzi da Genova, il presidente Crociato, Tommaso Ghirardi, e il responsabile dell'area tecnica, Andrea Berta, hanno dato il meglio ( o il peggio, dipende dai punti di vista ) di loro stessi. Entrambi sono entrati negli spogliatoi ( certamente non come il miglior Moggi, che rinchiudeva nello sgabuzzino il buon Paparesta ), e hanno cominciato ad andare in escandescenza nei confronti della 'giacchetta nera' ligure. Di conseguenza, oggi pomeriggio, dal Giudice Sportivo si sono buscati le loro rituali punizioni. A Ghirardi, il quale é consigliere in Lega Calcio, é stata comminata un ammenda di cinquemila euro "per avere al termine del primo tempo negli spogliatoi rivolto espressioni irrispettose all'arbitro". La medesima cifra dovrà pagare il Parma Calcio, come società, "a titolo di responsabilità diretta per il comportamento del proprio presidente". Altrettanti soldi dovranno essere, infine, versati nei bilanci del calcio italiano da Berta, "per essere, alla fine del primo tempo, entrato senza autorizzazione nel recinto di gioco, contestando platealmente l'operato arbitrale con espressioni ingiuriose e reiterando, durante l'intervallo, negli spogliatoi, tale comportamento". Il responsabile dell'area tecnica del 'club' Crociato é stato anche "inibito a svolgere ogni attività in seno alla Figc, a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società nell'ambito federale a tutto il quindici aprile". Un' interdizione che gli era già stata decretata, con scadenza il diciassette marzo, due giorni fa, dopo che, lo scorso ventisette febbraio, durante Parma-Udinese, aveva agito in modo pressoché identico. Tra l'altro, pure allora, non era la prima volta che Berta trasgrediva le regole mettendo piede sul campo senza potere. Il Parma, ieri sera, alla fine, ha vinto allo scadere grazie a un rigore che alcuni osservatori han giudicato dubbio. Chissà ... Senza le rimostranze sfrontate di Ghirardi e del suo fido Berta, l'arbitro Bergonzi avrebbe fischiato quel penalty, che è valso una vittoria in ogni caso meritata? E noi, che ci siam scandalizzati di Moggi e abbiam stigmatizzato l'atteggiamento intimidatorio degli steward non autorizzati di Catania ... Brutti pensieri ... Quelle, sicuramente, sono altre storie. Sono paragoni irriguardosi. Qui si é trattato soltanto di qualche offesa o, mettiamola giù diversamente, di un maniera autoritaria per farsi rispettare e non calpestare.

Notizia del 20 Marzo 2008

 

Notizie stagione 2007/2008