Stagione 2006/2007

 

E' accaduto a Catania per disposizione della Questura
SCIARPE BANDITE
Un provvedimento in contraddizione con l'ordinanza che lo ha istituito
 

E adesso stanno avendo il coraggio, come era nelle nostre previsioni lungimiranti di almeno una decina di anni fa, di toglierti, per ragioni di ordine pubblico, pure il piacere e la facoltà di indossare orgogliosamente la sciarpa con i colori e i simboli della tua squadra del cuore, oggetto 'cult' del tifoso di calcio. E' accaduto, la settimana scorsa, a Catania, dove il Parma sarà impegnato domenica prossima. La Questura locale, in concomitanza con la sistemazione dei tornelli per disciplinare l'ingresso allo stadio 'Massimino', ha diffuso un decalogo per i sostenitori della squadra catanese e per quelli ospiti da rispettare alla lettera. L'ordinanza consiglia di varcare i cancelli dell'impianto sportivo siciliano in anticipo per agevolare i controlli, di non portare ombrelli, passamontagna, cinture con grosse fibbie e, addirittura, la carissima e fedele sciarpa, uno degli articoli più semplici per organizzare spontanee e genuine coreografie. Una disposizione, questa delle forze dell'ordine di Catania, che va in contraddizione con un passo della medesima ordinanza della Questura, quella che conclude l'elenco delle regole diramato sette giorni fa: "Solo un tifo acceso e appassionato ma corretto può costituire valido ed efficace sostegno per a squadra rossazzurra". Ma come si fa a realizzare organizzare un incitamento fervido ed entusiasta senza uno dei suoi strumenti base? Al questore di Catania e al Ministero degli Interni l'ardua risposta.

Notizia del 18 Novembre 2006

La sciarpa nel nostro sito:

- Quand'ero bimbo

- Una cara vecchia sciarpa li sgelerà

 

 

 

 

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