Dicembre
millenovecentonovantasei. In piena epoca
Parmalat della famiglia Tanzi. Fanzine
dell'allora Potere
Crociato. Intervista a Luca Bucci, portiere
titolare del nostro
Parma Calcio. Sono gli anni in cui, come
gruppo, conduciamo la lunga battaglia contro i
mulini a vento della società di allora affinché
ritorni sulle spalle dei giocatori della nostra
squadra l'originale
Maglia Crociata.
Domanda di rito rivolta a Luca e, in quel
periodo, a tutti i nostri intervistati: "Per
i nostri interlocutori abbiamo una domanda
rituale alla quale non puoi esimerti dal
sottoporti: cosa ne pensi della Maglia
Crociata?". Risposta di Bucci: "Era bella
e originale. Era la vera Maglia del Parma. So
che vi stare battendo per il suo ritorno, che
approverei subito, perché adesso ne indossiamo
una troppo commerciale. Volete sapere un
retroscena? L'anno scorso mi ero disegnato una
Maglia da portiere personale da usare sempre in
ogni gara ufficiale. Aveva lo sfondo nero e la
croce bianca. Purtroppo, mi costrinsero a non
farla confezionare". Novembre duemilasei.
Sono trascorsi dieci anni. Luca Bucci, seppur
ieri sera non abbia potuto indossare
personalmente quella casacca in quanto vestita
dai suoi compagni, ha, comunque, visto coronato
un suo sogno.
I tempi sono davvero cambiati.
Potere e Settore Crociato hanno vinto, insieme a
tutta la comunità Crociata, la loro guerra. Al
Parma Calcio, con tutti i limiti societari che
sappiamo esistere, grazie ai nostri continui impulsi
stimolatori, hanno cominciato a ragionare in
termini di
'parmigianità' e ad avere attenzione verso
le nostre tradizioni. C'è uno sponsor tecnico,
l'Erreà di San Polo di Torrile, della nostra
terra che ha a cuore il richiamo costante alla
quasi secolare storia del 'club' Crociato. E'
bastato che giocatori e staff, come invano aveva
fatto Luca Bucci un decennio fa, rivolgessero la
loro richiesta che guardava alla storia Crociata
per ottenere un positivo riscontro. Questo
aneddoto ci insegna, ancora una volta, come alla
fine i sentimenti e le ragioni del cuore, anche
se a lungo termine, prevalgano sempre su quelle
puramente legate alla materia e come, tuttavia,
pur mirando a un minimo profitto economico, si
possa mantenere stretto questo rapporto. Anzi,
lo si possa fortificare e da questo caposaldo ci
si possa guadagnare tutti.