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Due testimonianze scritte dall'alto indice di gradimento per una
nostra iniziativa, quella di domenica scorsa, 'Una Bandiera per Amica', e per il
suo significato. Due attestati che ci sono giunti praticamente in contemporanea.
Diverse le loro modalità di trasmissione, ma identico e unico il contenuto.
Arrivano entrambi da genitori che domenica scorsa, diciotto marzo, sono venuti
in Curva Nord, per
Parma-Siena,
con i propri figli. Antonio Alfieri, papà del bambino
esemplare a cui ieri, sul nostro sito, abbiamo dedicato una specifica
'foto notizia' ci ha inviato questa mail:
"Ciao, ho visto l'aggiornamento di ieri sul
vostro sito Internet e vi confesso di essermi emozionato. Il testo dell' e-mail
che vi avevo mandato con la foto non era casuale, andava in questa direzione e
voi l'avete prontamente ripreso e trasformato in un articolo che è un messaggio
ben preciso a tutta la Curva. Vi voglio anche dire che la vestizione di mio
figlio con i simboli dei Boys e del Settore non è stata casuale, ma tramite lui
ho manifestato il mio pensiero; anche se mi identifico nel Settore io voglio
bene a tutti, ed il rispetto per i Boys rimane immutato. Il mio pensiero penso
che sia condiviso dalla stragrande maggioranza della Curva e dei tifosi del
Parma. Se volete, integrate la notizia con la foto di mio figlio, con questa mia
mail a margine, penso che sarebbe un ulteriore segnale di unità e cooperazione
nel rispetto reciproco. Il Parma ha bisogno di tutti noi, ora più che mai. Ciao
Antonio". Matteo Ghiretti, un altro padre della Nord, si è armato di
carta e penna e ha scritto la sua dimostrazione al direttore della 'Gazzetta di
Parma', Giuliano Molossi, il quale nell'edizione odierna (vedi immagine a
corredo), l'ha pubblicata. "...le rubo pochi secondi e poche righe del nostro
giornale, per segnalare come la Curva Nord di Parma abbia tra i suoi
frequentatori autentici esempi da seguire. Con questa lettera, essendo genitore
di un bambino di sette anni, vorrei ringraziare il club Settore Crociato che,
con l'iniziativa svolta in occasione di Parma-Siena, ha regalato una bandiera e
un calendario a tutti i bambini accorsi in curva con il proprio papà. Vedere
genitori con i bambini al fianco, felici di sventolare la propria bandiera in
una giornata di sole è la risposta migliore ad ogni forma di violenza negli
stadi. Grazie, Settore Crociato". Non aggiungiamo altro. Non c'è la
necessità di commentare. Soltanto una precisazione. Non siamo soliti pubblicare
lettere o e-mail che periodicamente ci arrivano per complimentarsi della nostra
filosofia e della nostra attività, in quanto potremmo sembrare auto-celebrativi
e auto-referenziali. Piuttosto preferiamo citare, come è capitato in qualche
occasione, le missive piene di insulti che vengono, soprattutto ultimamente,
a noi dedicate da pochi intimi. Ce n'è qualcuna, addirittura, che ha i crismi
dell'ufficialità... Oggi, invece, abbiamo voluto dare risalto, anche su questo
nostro spazio Internet, una volta tanto, ai due complimenti che ci sono
pervenuti in
quanto sono entrambi, per temi e argomenti trattati, quanto mai attuali. Una
materia su tutte: il ritorno delle famiglie negli stadi, in particolare nei
settori più popolari.
Notizie stagione
2006/2007
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