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Stagione 2006/2007
| Si è rivelato durante il ricordo del ritorno ufficiale della vera Crociata | |||
| IL VALORE DI UNA MAGLIA | |||
| Espressione di una comunità che esporta emozioni | |||
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Il valore di una Maglia... E' stato magnificato ieri mattina, in città, durante un momento celebrativo appositamente organizzato dall'Erreà di San Polo di Torrile per ricordare come il rapporto di sponsorizzazione tecnica con la squadra di pallone del nostro territorio, avviato da poco più di un anno, stia portando frutti consistenti professionali, commerciali e, soprattutto, emozionali. Il valore di una Maglia... Quella originaria e originale, storica e unica, la Crociata, che, finalmente riscoperta ufficialmente, in tutte le sue tre versioni, dalla prima bianca con croce nera a quelle gialle e blu, con queste due tinte invertite, in quattordici mesi (il ritorno targato Erreà fu battezzato l'otto gennaio duemilasei in Milan-Parma sul palcoscenico della Scala del calcio, San Siro), ha permesso di raccogliere cifre considerevoli. 7.290 esemplari complessivamente venduti in Italia e all'estero (3.290 da gennaio a luglio duemilasei, circa 4.000 da luglio duemilasei a oggi), un buon quindici per cento dei quali oltre i confini regionali, mentre, invece, prima dell'avvento dell'Erreà, le casacche del Parma a essere piazzate sul mercato si arrestavano a quota millecinquecento-duemila. Il valore di una Maglia... "Perchè non è vero che i tifosi italiani - dice Luca Carra, un passato da 'curvaiolo' nella Nord, oggi responsabile marketing dell'azienda di San Polo - non sono vicini alla squadra e al loro simbolo principale come quelli inglesi. Basta andare loro incontro, capire le loro esigenze, che sono quelle legate alla storia del proprio 'club'". La dimostrazione più lampante é fresca, recentissima. La Maglia Crociata nera con croce bianca, prodotta in numero limitato, usata solo in Coppa Italia, di cui, in soli due mesi, ne sono stati acquistati ben quattrocento pezzi. Il valore di una Maglia... Quando la Crociata diventa una moda, un modello, un fenomeno di costume. Più di trenta società dilettantistiche in Italia hanno richiesto all'Erreà la muta con la croce, naturalmente con i loro colori sociali, per le proprie squadre. In testa alla classifica di questa 'voglia' manifestata ci sono i sodalizi calcistici della Lombardia, seguiti dai liguri, dagli emiliano-romagnoli, dai piemontesi, dai toscani, dai triveneti, dai sardi per poi spingersi fino in Francia, Irlanda del Nord e Svizzera. Il valore di una Maglia... Sembra averlo ben assimilato, in poco più di un mese, il nuovo presidente del Parma Calcio. Tommaso Ghirardi racconta: "Credo sia importante che la nostra società sia parmigiana e rispecchi la parmigianità, che sia motivo e mezzo di esportazione per le aziende locali. Da esteta la nostra Maglia è molto bella. Per quanto riguarda la qualità del materiale tecnico, che è quello che viene testato nella quotidianità degli allenamenti, mi raccontano sia eccelso". Un giudizio determinante, quasi una sentenza positiva a favore del rinnovo di una 'partnership' in scadenza di contratto, di un connubio vincente che fra poche settimane decadrà avendo una durata legale di una sola stagione. Fermi tutti, però, perchè anche in questo caso prevale il...valore di una Maglia... Precisa Ghirardi: "Per questo rapporto non userei i termini trattativa e contratto, ma esclusivamente collaborazione. Si tratta di una collaborazione che mi auguro possa continuare ancora nel tempo". Così si viene a sapere che le parti... beh, chiamiamoli gli amici, si sono incontrati, patron dell'Erreà Angelo Gandolfi e figlio e vicepresidente del Parma Angelo Medeghini con consorte Barbara Capoferri, consigliere d'amministrazione del 'club' Crociato, per gettare basi fondamentali sul terreno di un naturale proseguimento della corrispondenza affettiva improntata sulla tradizione emotiva della Crociata. Il valore di una Maglia... Quello che fa detonare, a chiusura dell'evento commemorativo, il padrone di casa Gandolfi in un discorso pronunciato con il cuore in mano, rivolto a tutti i presenti, in particolar modo a giornalisti e operatori dell'informazione: "Siamo molto contenti di vestire questa squadra, che rappresenta l'orgoglio di essere parmigiani nel mondo. L'Erreà è una realtà che vuol vivere la realtà del Parma Calcio, tenendo alto il vessillo della parmigianità, costituito da forza ed eleganza. Ci piacerebbe continuare a esserlo, magari ancora in serie A. Per questo motivo mi sento di chiedervi di essere portatori di un atteggiamento positivo, di un costante entusiasmo, soprattutto in questo momento di difficoltà, nei confronti di una squadra giovane, che, da qui al termine del campionato, va soltanto sostenuta, in particolare dai mass-media, senza cadere nella critica. Lo dico da parmigiano: oggi fermiamoci ed esclusivamente aiutiamo, supportiamo, appoggiamo. Con lo stesso fervore, in vista di qualsiasi avvenire, invito tante altre realtà produttive e risorse locali a collaborare e contribuire con il Parma Calcio, come abbiamo fatto noi, perchè è un fiore all'occhiello della nostra comunità". Quando si dice... il valore di una Maglia. Notizia del 08 Marzo 2007
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