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Stagione 2006/2007
| Comunicato ufficialmente il numero di abbonati al Parma Calcio |
| 11.029 |
| Un crescendo continuo, in controtendenza nazionale, che ci pone ai vertici |
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Ora è ufficiale. La tifoseria Crociata si è dimostrata, ancora una
volta, una delle più fedeli alla propria squadra. La comunicazione del
Parma Calcio, in occasione delle prime due partite casalinghe di
campionato, sul numero di abbonati per la stagione 2006/2007 lo conferma
ed evidenzia. Siamo stati in 11.029 (517 in più dell'anno scorso, quando
eravamo in 10.512) a sottoscrivere la tessera della fedeltà. La celebre
'quota diecimila', che consideravamo, conoscendo il popolo Crociato,
raggiungibile senza problemi, nonostante le difficoltà di una campagna
abbonamenti anomala, è stata abbondantemente oltrepassata. Bontà
dell'attaccamento al 'club' del pallone che rappresenta la nostra terra
da parte di parmigiani e parmensi, ma pure delle agevolazioni che la
società di piazzale Risorgimento stavolta aveva riservato, in
particolare nei confronti dei giovani al di sotto dei diciotto anni.
Vedere centinaia di ragazzi, su cui costruire la tifoseria del futuro,
allo stadio 'Tardini' è un piacere
oltre che un dovere e una responsabilità, di cui ci si deve investire,
anche come gruppo di tifosi che si è dato determinati obiettivi
(consolidare il senso di appartenenza). Testimonianza, come abbiamo
sempre sottolineato, che qui a Parma, se si vuole,
c'è terreno
fertile
su cui lavorare, con diverse iniziative impostate sul legame con il
territorio, in prospettiva, migliorandosi ulteriormente. Il dato degli
11.029 abbonati va in controtendenza a livello nazionale, ancor più di
quanto capitato nella passata stagione. Gli abbonati, in serie A, sono
sempre più in fuga dagli stadi. Il 'trend' negativo è in crescendo. Non
c'è solo il caso del Milan, che ha quasi dimezzato i propri abbonati. E'
calata anche l'Inter, perdendo più di settemila tessere, così come è
crollata la Lazio: da 18.000 a neppure 12.000. Un'emorragia importante
che solo Parma e poche altre realtà (quelle, in particolare, che hanno
l'entusiasmo della promozione nel massimo torneo di calcio) riescono ad
arginare. Questi i primi dati ufficiali in merito (fra parentesi gli abbonati della scorsa stagione): Inter
33.376 (41.738); Reggina 9.000 (8.900); Parma 11.029 (10.512); Siena 4868
(5.979); Lazio 11.736 (18.607); Livorno 5534 (9.162); Empoli 3338
(4557); Udinese 13.493 (14.991); Catania 15.450 (9507 in serie B).
Numeri che evidenziano un fenomeno preoccupante per tutto il calcio
italiano, ma che esaltano Parma, il Parma e i suoi sostenitori. Stiamo
elaborando, come ogni anno,
lo studio che analizza
il rapporto tra abbonati alla squadra di pallone di un territorio
provinciale e abitanti del territorio provinciale in oggetto. Presto l'avremo pronto. Saremo
ancora ai vertici, nonostante le chiacchiere e i commenti di
molti
detrattori, non solo forestieri, ma, purtroppo, anche nostrani. Notizia del 28 Settembre 2006 |
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