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Una
pignoleria. Di quelle cavillosità che i tifosi autentici, che portano i
simboli e i colori della propria squadra di pallone nel cuore, hanno
fino a rasentare la pedanteria. Si parla, oggi, di biglietti e
abbonamenti allo stadio 'Ennio Tardini'
per la stagione 2006/2007 che è appena cominciata. Si parla di essi non
in termini di numeri e quantità, ma della loro veste. Sì, perchè i
fedelissimi sostenitori di un 'club' di calcio, è vero, guardano molto
alla sostanza, ossia ai risultati in campo, ma pure altrettanto, anzi
molto, ma molto di più, alla forma. Basti pensare come tengono
all'aspetto Maglia, che poi, per
loro, non è apparenza ma è realtà, consistenza, essenza. Insomma, è la
ragione di vita. Altro che fattori secondari. Così anche il materiale e
lo stile con cui si confezionano tutti gli oggetti a proprio uso, legati
alla propria fede calcistica, passano attraverso un critico e meticoloso
vaglio. In questa categoria ci stanno i biglietti e gli abbonamenti per
aver accesso alla propria seconda casa, nel caso di noi Crociati, lo
storico stadio 'Tardini'. Essi ti accompagnano ogni volta che vai a
tifare per il Parma Calcio. Li custodisci
nelle tue tasche, nel tuo portafogli come beni preziosi. Li conservi per
anni nella tua collezione personale. Quando li prendi in mano e li
conduci verso i tuoi occhi da tifoso innamorato ti scorrono davanti
emozioni e ricordi. Allora, dirigenti del pallone, del Parma in
particolare, quando confezionate biglietti e abbonamenti abbiate occhi
di riguardo pure per la loro immagine. Immedesimatevi nei panni di un
tifoso autentico. Vestiteli e ornateli come lui vorrebbe. In alcune
stagioni sono state fatte scelte azzeccate. Due anni fa, per esempio,
portavano impressa la stupenda coreografia, allestita dai Boys1977 in
Curva Nord, "Ci basterà la Maglia per
cantare ancora".
Stavolta, stagione 2006/2007, al contrario di dovremo sorbire colori 'pastellosi',
che con il Parma Calcio, la sua storia e la sua gente nulla hanno a che
fare. Se ormai per gli abbonamenti non si può più rimediare, la speranza
è che almeno ci sia un cambio di rotta deciso per la stampa dei
tagliandi. Il giallo pallido, che vagamente assomiglia al 'giallo Parma',
ma non lo è, dei biglietti e delle ricevute scelto per l'amichevole con
il Piacenza non stimola e non seduce. Anzi, tende a deprimere. Cambiate
cromia, per favore. Usate il giallo e il blu ed esaltate quel fantastico
scudo bianco con croce nera, che rappresentano la nostra peculiarità, la
nostra leggenda.
Notizia del 12 Settembre 2006 |