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E’ lo
striscione che stasera, a inizio partita, srotoleremo sui gradoni della
Curva Nord nella zona dove ci posizioniamo solitamente. E’ un modo per
dare il bentornato a un amico della nostra squadra, dei suoi tifosi e
della nostra città, il mister Claudio Cesare Prandelli, con cui si era
creato un forte rapporto umano nel momento storico più critico per il
nostro ‘club’ di calcio e per la nostra comunità.
L’ultima volta che
Cesare calpestò l’erba magica dello stadio ‘Ennio Tardini’ era il
pomeriggio del sedici maggio 2004, quando, al termine dell’estrema
giornata di quel campionato (Parma-Udinese 4-3), saltò per un buon
quarto d’ora sotto la Curva Nord Crociata insieme a quel favoloso gruppo
costituito dai suoi collaboratori e dai suoi giocatori. Una banda di
uomini e di ragazzi che, nonostante il crac che coinvolse il gruppo
finanziario proprietario del Parma, sfiorò la Champions League. Quel
giorno il ‘Prando’, vittima di una situazione societaria ambigua e
incerta, con i dirigenti di allora che non gli rinnovavano il contratto,
che lui avrebbe volentieri sottoscritto, sapeva già che il suo futuro
non sarebbe stato a Parma. Settore Crociato, d’intesa con i Boys,
dispiegò un lungo striscione condiviso da tutta la Curva. Recitava:
“Prando e ragazzi, per il prossimo campionato la Nord vi ha già
riconfermato!!!”, attorniato da altri più piccoli ma ugualmente
intensi, come “Prando adottami” e “Ho il cuore a Prandelli”.
Stasera, al suo ritorno su quell'erba magica, è doveroso ricordare
quelle emozioni che i parmigiani e i Crociati porteranno per sempre nei
loro cuori.
Notizia del 25
Febbraio 2006
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