Stagione 2005/06

Il capitano ha ‘mantenuto’ la promessa: porterà parastinchi Crociati
IL GLADIATORE DI PARMA
Beppe Cardone sempre più condottiero della nostra squadra
 

Beppe Cardone, il capitano. Beppe Cardone, il gladiatore. Beppe Cardone, il Crociato per antonomasia in questi primi anni del nuovo millennio del Parma Calcio.
L’aveva promesso nell’ambito di una scommessa e alle parole ha fatto seguire subito i fatti.
L’idea non è tutta sua. E’ un frullato di idee che ha avuto con un suo amico, il titolare della ditta che gli produce i suoi speciali parastinchi. Risale agli spareggi con il Bologna di tre mesi fa e l’ha immediatamente messa in pratica.
Dalla partita con il Chievo la parte bassa delle sue rocciose gambe, una delle quali martoriata da gravi infortuni e relativi interventi chirurgici, sarà protetta da un accessorio particolare. Sui suoi parastinchi, il cui uso per i calciatori è ormai obbligatorio da anni, Beppe ha fatto stampare, in serigrafia, il cavaliere Crociato rivestito dalla corazza e con la spada impugnata, sempre pronto alla battaglia e al combattimento. La medesima immagine che la tifoseria Crociata aveva scelto per accompagnare il Parma alla salvezza nelle decisive sfide del giugno scorso, imprimendola su migliaia di magliette e su manifesti che tappezzarono l’intero territorio ducale. Ad accompagnarla c’era uno slogan, che è diventato un motto, un’esortazione ormai assimilata nel proprio dna dalla gente Crociata: “Onora Parma, non tirarti indietro !!!”.
E’ lo stesso inno di battaglia che fa da cornice al guerriero sui parastinchi di capitan Cardone, il quale ha confermato con questo gesto il suo viscerale attaccamento alla nostra città, alla nostra terra, al nostro popolo e, soprattutto, alla nostra squadra di calcio, al nostro tradizionale e originale simbolo.
Era stato lui, nell’estate di un anno fa, a insistere nei confronti della dirigenza del ‘club’ per far ritornare sulle spalle sue e dei suoi compagni la Maglia delle origini come divisa ufficiale. Era stato lui a esprimere il desiderio, poi esaudito, nei confronti del Settore di avere una fascia da capitano con l’emblema Crociato (presto ne avrà una nuova copia, che stiamo confezionando, per sostituire quella lanciata da Frey a Bologna alla Curva durante i festeggiamenti).
E’ stato lui a indossare sotto la Maglia Crociata, nell’esordio di campionato con il Palermo, la t-shirt gialla vestita dalla tifoseria nella partita della vita di Bologna. Che caldo avrà avuto!!! Come avrà sudato!!! E’ fatta di un cotone pesante, poco traspirante, non proprio di qualità…
Non siamo soliti, in questo calcio moderno, ergere giocatori a idoli e a osannarli, ma in Beppe Cardone il Parma Calcio e la sua gente, i fatti lo dimostrano, hanno trovato se non una nuova bandiera senz’altro un condottiero che interpreta in modo esemplare il proprio ruolo di alfiere del vessillo Crociato, in particolare come capitano e guida nei confronti dei compagni e a volte pure di tutto l’ambiente.

Notizia del 22 Settembre 2005

Notizie stagione 2005/06