Il sedici dicembre di novantun anni fa veniva fondato il Parma Football Club. Era la prima squadra cittadina del gioco del calcio che portava il nome della città di Parma. Quella precedente, sorta qualche mese prima in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita del Grande Maestro, aveva il nome di Giuseppe Verdi. Quel giorno del millenovecentotredici, al termine di un’assemblea che si era svolta in un bar di via Saffi, la Pro Verdi si sciolse e si diede ufficialmente vita al Parma Fbc. La divisa sociale di quella prima compagine calcistica parmigiana ricalcava il simbolo che si era data la società, una croce nera su sfondo bianco. I giocatori di allora si chiamavano Pellacini, Ramacca, Rossini, Betti, Ghini, Pasquali, Bulloni, Lumetti, Aiolfi, Rossini III e Balzaretti. Fu proprio uno di loro, Ugo Betti, tra l’altro non parmigiano, a ideare la casacca Crociata.
Il sedici dicembre del millenovecentotredici ebbe inizio la bellissima storia di una squadra di calcio con una maglia unica al mondo. Questi ragazzi appena nominati la cominciarono. Tanti loro successori l’hanno realizzata e ce l’hanno tramandata in modi diversi. I giocatori Crociati con i gesti epici di un gol, di una parata, di un tackle. I tifosi con la passione. I dirigenti con l’impegno. Gli storici con l’amore della memoria.
Noi, con i nostri mezzi e per la nostra parte, abbiamo raccolto l’ideale testimone. Ci siamo posti il fine di perpetuarla e di trasmetterla, in quest’epoca, alle nuove generazioni, non solo di tifosi, ma anche di giocatori e dirigenti.
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