Stagione 2009/2010 - Nr.6


 

SPIRITO FRANCESCANO

 

Un altro editoriale dedicato a mister Francesco Guidolin. L'ennesimo, in quasi dodici mesi ormai di sua permanenza a Parma. Stavolta la copertina è per la sua sportività, emersa ieri notte, allo stadio 'Olimpico' di Roma. La nostra squadra che, nel primo tempo, passa in vantaggio incurante di un avversario a terra e delle indicazioni gridate dall'allenatore Crociato a bordo campo ("Avevo urlato ai miei di lanciare fuori la palla"). L'episodio che non viene digerito dalla nostra guida, la quale nello spogliatoio, durante l'intervallo, chiede chiarimenti ai suoi giocatori, alla presenza della società (il dg Pietro Leonardi, il quale siede sempre a fianco della panchina). La spiegazione c'é stata. Il fatto é stato chiarito. Viene evocata la buona fede. Guidolin, però, ritorna sul terreno di gioco con un atteggiamento diverso rispetto al solito. Il secondo tempo, a differenza della propria consuetudine, lo vive interamente rannicchiato, seduto, lasciando la direzione tecnica al proprio principale collaboratore, Diego Bortoluzzi. Probabilmente l'assimilazione della circostanza, ancora troppo fresca, tarda a perpetrarsi nel suo spirito da sportivo puro.  Le dichiarazioni, in sala stampa, proferite da lui stesso, il mister, e dal direttore generale, Leonardi, sono da interpretare, cartina di tornasole di uno stato d'animo e di un conseguente comportamento.

Mister Francesco Guidolin: " ... Ho chiesto conto ad i giocatori ed alla società, perché per me è molto importante che le cose da questo punto di vista siano corrette, perché inizialmente io ho visto una cosa che poi i miei giocatori mi hanno chiarito. Mi hanno detto, ed io ci credo, che nessuno si era accorto del giocatore a terra nell’azione che ha propiziato il gol di Bojinov. Tre anni fa avevo detto, e questo impegno voglio mantenerlo, che se mi dovessi trovare di fronte ad una situazione identica a quella di Palermo (n.d.r. il gol di Mutu per la Fiorentina con il rosaniero Guana a terra), io un gol così non lo vorrei ... Ho diretto da seduto questa volta, perché tre partite alla settimana cominciano ad essere pesanti per me ... Prima ho voluto chiarire l’episodio con la squadra, perché la cosa mi aveva messo nelle condizioni di dover chiarire; una volta chiarito con la squadra e con la società, perché c’era anche la società all’interno dello spogliatoio, ed una volta saputo cosa era successo veramente, allora sono tornato in panchina ed ho diretto la mia gara assieme al mio collaboratore, ma da seduto. Mi rimproverate sempre di muovermi troppo …".

Il direttore generale, Pietro Leonardi, alla domanda "Guidolin dice che se non fosse stato rassicurato sulla buona fede dei suoi non sarebbe tornato in campo. Lei che dice?": " ...E’ il suo pensiero, è giusto e va rispettato, ma se la squadra non si è accorta di nulla cade tutto il discorso. Bene ha fatto dunque Guidolin a parlare con i suoi, a chiarirsi e a tornare in campo nel secondo tempo”.

Editoriali 2009/2010