Stagione 2009/2010 - Nr.32

 

LA FORMA SOSTANZIALE DEL PRES

Le vacanze appena concluse in compagnia dell'inseparabile fidanzata Francesca hanno rinvigorito il presidente del Parma Calcio, Tommaso Ghirardi, il quale si è ripresentato allo stadio 'Ennio Tardini' in gran spolvero. La lunga attesa, fino a tarda ora, in sala stampa, per la sua disponibilità, dopo un periodo di assenza, a concedersi a microfoni, telecamere e taccuini, annunciata all'ultimo istante, è valsa agli operatori dell'informazione, ma anche ai tifosi. Per i contenuti e pure per la forma, la quale, a volte, spesso, pur considerata meno della sostanza, trasmette molto di più il senso delle parole pronunciate, le quali, nella maggior parte dei casi, vengono, poi, dispensate, propinate e diffuse, edulcorate, smussate e temperate. Del pirotecnico ritorno presidenziale di ieri, nella notte delle stelle cadenti, allora, vale la pena porre il focus dell'attenzione non solo sull'indice delle ambizioni ("Vogliamo vincere"), del modo per conseguirle ("giocando al calcio"), interpretabile quale frecciata alla passata guida tecnica e della sdrammatizzazione del grave infortunio occorso a Daniele Galloppa, cuore del centrocampo Crociato. Si annotano, in particolare, altre tre significative gestualità. La simpatica bacchettata, su precisa domanda del radiocronista saltimbanco di Radio Bruno, Enrico Boni, alla sorella Susanna per il passaggio di Sebastian Giovinco regalo della famiglia Ghirardi proferita durante il gran gala di giovedì scorso:"Ha commesso una piccola imprecisione. Lei ha dimenticato una cosa, ma la perdoniamo, perché è così giovane, non è un regalo solo alla città di Parma, ma anche a noi stessi, perché il Parma è dei tifosi ma anche nostro. Mi fa piacere che mi vengano fatte di queste domande o comunque che vengano pronunciate queste frasi". L'additare i giornalisti sull'obiettivo salvezza dei quaranta punti:"Non se lo devono dimenticare neppure i cronisti, che, anzi, devono dare una mano ... Voi tutti eravate qui quando il Parma era in B e non ci siete stati bene neppure voi ...". Lo sguardo di commozione, o forse di soddisfazione, nel commentare la vicenda di Cristiano Lucarelli ancora in Maglia Crociata, dopo aver rifiutato il trasferimento al Napoli, con una terminologia forte, al limite dell'urbanità:" ... per qualcuno è un gesto eroico, per qualcun altro una cazzata ... ". Stampo e linguaggio molto sostanziali. Abbondanti. Da non zuccherare nel divulgarli.

 

Clicca qui per ascoltare in audio mp3 Tommaso Ghirardi sulla sorella Susanna e sul regalo di Giovinco

Clicca qui per ascoltare in audio mp3 Tommaso Ghirardi sui quaranta punti e i giornalisti

Clicca qui per ascoltare in audio mp3 Tommaso Ghirardi sulla decisione di Cristiano Lucarelli di rimanere a Parma

 

Editoriali 2009/2010