Stagione 2009/2010 - Nr.21

 

I PATTI SONO CHIARI ?

Nel rapporto tra mister Francesco Guidolin e il Parma Calcio da qualche settimana c'é, come si usa dire a Parma, qualcosa che strusa. E' evidente, chiaro e cristallino grazie alle dichiarazioni profuse dall'allenatore veneto ripetutamente (le più recenti ieri, dopo la partita della raggiunta tranquillità in classifica). Al diretto interessato, ormai, non bastano più le parole di apprezzamento e di fiducia nei suoi confronti espresse dal presidente Tommaso Ghirardi o dall'amministratore delegato Pietro Leonardi. Quest'ultimo, ieri, ha sentenziato:"Non vedo il problema. E la polemica mi sembra inopportuna. Da parte nostra non ci sono dubbi, abbiamo condiviso la gestione dell'oggi e condivideremo la gestione del domani. Guidolin ha tutta la mia stima e gli faccio ancora i complimenti per il buon lavoro svolto. Purtroppo di voci è pieno il calcio e chi vive da tempo in questo mondo sa bene quanto valgono. Pensate a me: prima mi davano alla Juventus. Ho smentito. Ora mi danno alla Lazio e non perdo nemmeno il tempo a smentire. Da qui a giugno avrò fatto il giro di tutte le squadre. E invece sarò ancora qui, perché ho sposato un progetto". Con la differenza che a lui la proprietà ha rinnovato un contratto pluriennale, mentre il vincolo dell'attuale tecnico del nostro 'club' ha scadenza fra un anno, nel 2011. Il nodo delle relazioni, probabilmente, sta tutto qui, in questo patto da mantenere, da allungare o da troncare. Francesco Guidolin, ieri, a salvezza praticamente conseguita, ha pubblicamente fatto scacco matto anche su questo fronte, non solo in campo azzeccando le sostituzioni per la vittoria. Da aziendalista, dopo aver raggiunto quanto gli era stato chiesto dal datore di lavoro, ha domandato lumi allo stesso sul proprio avvenire. Ha, praticamente, chiesto di sapere con anticipo se sarà lui il professionista al quale affidare, sul campo, il progetto. Qualcuno sostiene lo dovesse domandare in riservata sede. Lui ha preferito, alla luce del sole, mettere al corrente tutta la Comunità Crociata.

 

Editoriali 2009/2010