|
I PATTI SONO CHIARI ?
Nel rapporto tra mister
Francesco Guidolin e il Parma Calcio da
qualche settimana c'é, come si usa dire a
Parma, qualcosa che strusa. E' evidente, chiaro e cristallino
grazie alle dichiarazioni profuse dall'allenatore veneto ripetutamente (le
più recenti ieri,
dopo la partita della raggiunta tranquillità in classifica). Al diretto
interessato, ormai, non bastano più le parole di apprezzamento e di fiducia nei suoi
confronti espresse dal presidente Tommaso Ghirardi o dall'amministratore
delegato Pietro Leonardi. Quest'ultimo, ieri, ha sentenziato:"Non vedo il
problema. E la polemica mi sembra inopportuna. Da parte nostra non ci sono
dubbi, abbiamo condiviso la gestione dell'oggi e condivideremo la gestione
del domani. Guidolin ha tutta la mia stima e gli faccio ancora i
complimenti
per il buon lavoro svolto. Purtroppo di voci è pieno il calcio e chi vive da
tempo in questo mondo sa bene quanto valgono.
Pensate a me: prima mi davano
alla Juventus. Ho smentito. Ora mi danno alla Lazio e non perdo nemmeno il
tempo a smentire. Da qui a giugno avrò fatto il giro di tutte le squadre. E
invece sarò ancora qui, perché ho sposato un progetto". Con la
differenza che a lui la proprietà ha rinnovato un contratto pluriennale,
mentre il vincolo dell'attuale tecnico del nostro 'club' ha scadenza fra un
anno, nel 2011. Il nodo delle relazioni, probabilmente, sta tutto
qui, in
questo patto da mantenere, da allungare o da troncare. Francesco Guidolin,
ieri, a salvezza praticamente conseguita, ha pubblicamente fatto scacco
matto anche su questo fronte, non solo in campo azzeccando le
sostituzioni per la vittoria. Da aziendalista, dopo aver raggiunto quanto
gli era stato chiesto dal datore di lavoro, ha domandato lumi allo stesso
sul proprio avvenire. Ha, praticamente, chiesto di sapere con anticipo
se
sarà lui il professionista al quale affidare, sul campo, il
progetto.
Qualcuno sostiene lo dovesse domandare in riservata sede. Lui ha
preferito,
alla luce del sole, mettere al corrente tutta la
Comunità Crociata.
|