Stagione 2009/2010 - Nr.19

 

QUANDO IL PRES BATTE COLPI DOVEROSI

Dopo la Maglia Crociata e lo stadio 'Ennio Tardini', mister Francesco Gudolin. Quando, da qualche mese, al presidente del Parma Calcio, Tommaso Ghirardi, si chiede di battere un colpo per il bene del 'club' di cui è proprietario e della sua Comunità, lui, malgrado abbia deciso di mantenere un'opportuna posizione defilata, lo sferra, con puntualità, nell'attimo più indicato, dimostrando di ascoltare quanto domanda l'equilibrio della piazza. E' vero, l'eternità dei legami personali, affettivi e professionali, non é di questo mondo, come, invece, quella dei simboli storici. Dare, però, un segnale di fiducia, come è stato fatto, pubblicamente, due volte, in un frangente difficile come l'attuale, in cui sembra che la barca stia affondando, all'elemento attorno al quale si deve coagulare il gruppo, all'allenatore chiamato, un anno e mezzo fa, a salvare squadra e società quando esse erano nei bassifondi della serie B, riportandole, centrando la missione, nella massima categoria, era doveroso, sgombrando la scena da ogni possibile equivoco. "Era peggio quando sono arrivato a Parma. La squadra, allora, aveva paura e ogni goccia sembrava un temporale. Al trenta di settembre dello scorso anno io lo leggevo negli occhi della squadra. Poi abbiamo fatto un percorso insieme che non dobbiamo rovinare, non dobbiamo dilapidare  - ha detto oggi mister Guidolin addossandosi significativamente il carico di ogni responsabilità - quel tesoro costruito insieme, un tesoro fatto di risultati e i risultati li abbiamo ottenuti con il sudore e con il sacrificio. Bisogna ritornare a essere quel gruppo lì. In questo momento ci mancano alcune certezze e adesso siamo in difficoltà: dobbiamo fidarci delle certezze che abbiamo". Ennesima dimostrazione di che pasta è fatta la nostra guida tecnica. Certo, quelli presidenziale delle ultime quarantotto ore non sono gesti concreti come può essere il prolungamento di un contratto, il quale, tuttavia, ha già la scadenza nella prossima annata agonistica. Sono solo parole e pensieri espressi tramite testate giornalistiche on line specializzate, nazionali anziché locali. Al momento può bastare. "Continuiamo serenamente a condividere i progetti con il mister e speriamo di rialzarci in fretta" - ha detto il Ghiro. Bravo Pres, si confida nel suo impegno.

 

Editoriali 2009/2010