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QUANDO IL PRES BATTE COLPI DOVEROSI
Dopo
la Maglia Crociata e lo stadio 'Ennio Tardini',
mister Francesco Gudolin. Quando, da
qualche mese, al presidente del Parma Calcio,
Tommaso Ghirardi, si chiede di battere un colpo per il
bene del 'club' di
cui è proprietario e della sua Comunità, lui, malgrado abbia deciso di mantenere un'opportuna posizione
defilata, lo sferra, con puntualità, nell'attimo più indicato,
dimostrando di ascoltare quanto domanda
l'equilibrio della piazza. E' vero, l'eternità dei legami
personali, affettivi e professionali, non é di questo mondo, come, invece,
quella dei simboli storici. Dare, però, un segnale di fiducia, come è stato
fatto, pubblicamente, due volte, in un frangente difficile come l'attuale,
in cui sembra che la barca stia affondando, all'elemento attorno al quale si
deve coagulare il gruppo, all'allenatore chiamato,
un anno e mezzo fa, a
salvare squadra e società quando esse erano nei bassifondi della serie B,
riportandole, centrando la
missione, nella massima categoria, era doveroso, sgombrando la
scena da
ogni possibile equivoco. "Era peggio quando sono arrivato a Parma. La
squadra, allora, aveva paura e ogni goccia sembrava un temporale.
Al trenta
di settembre dello scorso anno io lo leggevo negli occhi della squadra. Poi
abbiamo fatto un percorso insieme che non dobbiamo rovinare, non dobbiamo
dilapidare - ha detto oggi mister Guidolin addossandosi
significativamente il carico di ogni responsabilità - quel tesoro
costruito insieme, un tesoro fatto di risultati e i risultati li abbiamo
ottenuti con il sudore e con il sacrificio. Bisogna ritornare a essere quel
gruppo lì. In questo momento ci mancano alcune certezze e adesso siamo in
difficoltà: dobbiamo fidarci delle certezze che abbiamo". Ennesima
dimostrazione di che pasta è fatta la nostra guida tecnica. Certo, quelli
presidenziale delle ultime quarantotto ore non sono gesti concreti
come può essere il prolungamento di un contratto, il quale, tuttavia, ha già
la scadenza nella prossima annata agonistica. Sono solo parole e pensieri
espressi tramite testate giornalistiche on line specializzate,
nazionali anziché locali. Al momento può bastare. "Continuiamo serenamente a
condividere i progetti con il mister e speriamo di rialzarci in fretta"
- ha detto il Ghiro. Bravo Pres, si confida nel suo impegno. |