Com'è
democratica
e dialettica
la città di Parma !!! Ci si
contrappone sulle idee
confrontandosi, anche se si sta
dalla medesima parte, politica o
di categoria. Il dibattito, del
resto, é il sale della vita
comunitaria. La vicenda
dello
stadio 'Ennio Tardini' lo
suffraga. All'interno
della coalizione governativa che
la amministra, le posizioni sono
divergenti e ognuno le esterna.
Il vice sindaco
Paolo Buzzi e l'assessore ai
Lavori Pubblici Giorgio Aiello
dichiarano che la soluzione
ideale, qualora ci fossero le
risorse economiche, sarebbe, per
loro,
quella di un trasferimento da
piazzale Risorgimento dello
storico impianto sportivo
cittadino per il gioco del
pallone. Il loro compagno
di governo, l'ex primo
cittadino, ora presidente del
Consiglio Comunale,
Elvio Ubaldi,
sostiene di pensarla in modo
diametralmente opposto,
elencandone le motivazioni.
Teleducato, l'emittente
televisiva nella cui proprietà
figura il costruttore
Paolo Pizzarotti,
assume una condotta di pensiero a
favore di una ristrutturazione
del 'Tardini',
come é nei
progetti del Parma Calcio. La
riflessione espressa dal direttore
di una testata giornalistica, di
solito, ne rappresenta la linea
editoriale. Il coordinatore
della redazione é Pietro Adrasto
Ferraguti,
il quale, con un
servizio a sua firma, una
settimana fa, si é schierato per
una rivisitazione dello stadio.
La
Gazzetta di
Parma dell'Unione Parmense degli
industriali, nel cui consiglio
d'amministrazione Pizzarotti non
siede più, invece, appare
equilibrata, tendendo, però, a
non dare troppo spazio a voci contrarie
all'idea di Buzzi. Le
esternazioni di Ubaldi e della
Mantelli
non sono state riprese. E' stata
conferita risonanza solo al
canonico comunicato del gruppo
di opposizione del Pd con
l'altrettanto rituale replica di
circostanza della controparte.
Evviva la democrazia, la quale
produce ed esalta opinioni
diverse, pure quelle che
emergono nei medesimi ambiti. In
questo caso
quello dell'amministrazione comunale e
quello degli
imprenditori locali. Sullo
stadio 'Ennio Tardini' viene
automatico chiedersi
se i poteri
forti cittadini siano divisi.
Chissà, probabilmente,
stiamo prendendo un abbaglio.
Il
'convitato di pietra', il
Parma
Calcio, come lo ha definito
l'assessore alle Attività
Sportive, Roberto Ghiretti,
soggetto che, nell'avvenire, dovrebbe
diventare, per la legge in fase
di approvazione, proprietario
della struttura la quale ora ha
in gestione, mantiene, intanto,
un profilo
basso, pur avendo già dichiarato
il proprio parere per un
restyling della sua autentica
dimora.