Stagione 2009/2010 - Nr.16


 

IL 'TARDINI'

NON SI SPOSTA E NON SI PROSTITUISCE

SUL 'TARDINI' POTERI FORTI DIVISI ?

 

Com'è democratica e dialettica la città di Parma !!! Ci si contrappone sulle idee confrontandosi, anche se si sta dalla medesima parte, politica o di categoria. Il dibattito, del resto, é il sale della vita comunitaria. La vicenda dello stadio 'Ennio Tardini' lo suffraga. All'interno della coalizione governativa che la amministra, le posizioni sono divergenti e ognuno le esterna. Il vice sindaco Paolo Buzzi e l'assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Aiello dichiarano che la soluzione ideale, qualora ci fossero le risorse economiche, sarebbe, per loro, quella di un trasferimento da piazzale Risorgimento dello storico impianto sportivo cittadino per il gioco del pallone. Il loro compagno di governo, l'ex primo cittadino, ora presidente del Consiglio Comunale, Elvio Ubaldi, sostiene di pensarla in modo diametralmente opposto, elencandone le motivazioni. Teleducato, l'emittente televisiva nella cui proprietà figura il costruttore Paolo Pizzarotti, assume una condotta di pensiero a favore di una ristrutturazione del 'Tardini', come é nei progetti del Parma Calcio. La riflessione espressa dal direttore di una testata giornalistica, di solito, ne rappresenta la linea editoriale. Il coordinatore della redazione é Pietro Adrasto Ferraguti, il quale, con un servizio a sua firma, una settimana fa, si é schierato per una rivisitazione dello stadio. La Gazzetta di Parma dell'Unione Parmense degli industriali, nel cui consiglio d'amministrazione Pizzarotti non siede più, invece, appare equilibrata, tendendo, però, a non dare troppo spazio a voci contrarie all'idea di Buzzi. Le esternazioni di Ubaldi e della Mantelli non sono state riprese. E' stata conferita risonanza solo al canonico comunicato del gruppo di opposizione del Pd con l'altrettanto rituale replica di circostanza della controparte. Evviva la democrazia, la quale produce ed esalta opinioni diverse, pure quelle che emergono nei medesimi ambiti. In questo caso quello dell'amministrazione comunale e quello degli imprenditori locali. Sullo stadio 'Ennio Tardini' viene automatico chiedersi se i poteri forti cittadini siano divisi. Chissà, probabilmente, stiamo prendendo un abbaglio. Il 'convitato di pietra', il Parma Calcio, come lo ha definito l'assessore alle Attività Sportive, Roberto Ghiretti, soggetto che, nell'avvenire, dovrebbe diventare, per la legge in fase di approvazione, proprietario della struttura la quale ora ha in gestione, mantiene, intanto, un profilo basso, pur avendo già dichiarato il proprio parere per un restyling della sua autentica dimora

Editoriali 2009/2010