Il
ventennale della morte del
Presidentissimo Ernesto,
il quale ricorre oggi, quattro
febbraio, è stata l'occasione
per tentare di ricucire
lo strappo tra l'attuale
proprietà del
Parma
Calcio, nella persona del
suo numero uno,
Tommaso Ghirardi, e la
famiglia Ceresini,
lacerato
una domenica di aprile di due
anni fa, tra le poltrone della
Tribuna Petitot.
I diplomatici in servizio nel 'club' Crociato avevano organizzato una celebrazione dignitosa e onorevole allo scopo, la quale si sarebbe dovuta consumare domenica scorsa, allo stadio 'Ennio Tardini', appena prima del fischio d'avvio della contesa contro i Campioni d'Italia dell'Internazionale di Milano.
Capitan Stefano Morrone sarebbe salito proprio su quella Tribuna, vestendo la storica divisa d'ordinanza (Maglia bianco Crociata con calzoncini e calzettoni neri), percorrendo gli scalini che la separano dal campo di gioco, con un mazzo di fiori gialloblu in mano, deponendolo su una poltroncina della zona centrale.
Contemporaneamente,
in
Curva Nord, il gruppo
ultras
Boys 1977 avrebbe allestito,
a sorpresa, una coreografia
dedicata alla commemorazione,
con lo striscione "Ernesto,
la Nord non dimenticA".
La nevicata e il conseguente
rinvio della partita hanno
rovinato, in parte, la
celebrazione, la quale, in
qualche modo, si é, comunque,
perpetrata.
L'omaggio floreale é stato posto, anziché da Morrone, dagli stessi ultras, insieme ad alcuni funzionari societari, Mirco Levati e Stefano Perrone, davanti al busto di Ceresini, il quale sorveglia l'ingresso della sede societaria. La scritta gialla vergata sul lungo lenzuolo blu é stata attaccata all'esterno della Petitot e, la sera successiva, mostrata a tutta la Comunità Crociata sul fondale della trasmissione 'Bar Sport' di Tv Parma.
Quindi, tra ieri
e oggi, giorno
dell'anniversario, gli organi
d'informazione cittadini, oltre
al
sito ufficiale del Parma Calcio,
hanno riservato paginate alla
personalità del
Presidentissimo Ernesto e a
quanto rappresenta per la
storia Crociata.
Questa sera, infine, come ogni anno, nel tardo pomeriggio del quattro febbraio, il ricordo intimo, religioso, voluto dalla famiglia, nella chiesa di Ognissanti, celebrato da don Luigi Maggiali, annunciato dalle colonne della Gazzetta di Parma, con una sola partecipazione, commovente, a pagamento, nel ventesimo anniversario. Quella, personale, dell'ex presidente dei Parma Club, Mario Venturi.