Stagione 2008/2009 - Nr.9


IL NOSTRO NATALE

16 Dicembre 1913. Una data sulla quale fino a sei anni fa era posata la polvere del tempo, caduta nel dimenticatoio. Oggi, finalmente, dopo esser stata rinfrescata e riscoperta, viene doverosamente ricordata e celebrata da tutta la Comunità Crociata, ma non solo. Una televisione locale, Tv Parma, vi ha dedicato, l'altra sera, un'intera trasmissione ricca di aneddoti raccontati da alcuni significativi protagonisti di questa lunga avventura, sforando, addirittura, i propri tempi e mandando in tilt il proprio palinsesto. E' stata una prima istantanea di come, nei nostri desideri, vorremmo si sviluppasse l'idea del Museo del Parma Calcio costruito dalle emozioni e dai ricordi della sua gente. L'emittente concorrente ne ha parlato diffusamente. Tutti gli altri organi di informazione, dai giornali cartacei a quelli on line, vi hanno riservato pagine complete e aperture. Nei tanti forum dei tifosi Crociati che popolano la Grande Rete gli auguri e i messaggi d'affetto nei confronti di questo 'club' di pallone, che é parte della nostra esistenza, sono piovuti copiosi. Alcuni di questi, scritti con tonalità romantiche, meriterebbero di essere ripresi imprimendoli, come memorie, in pubblicazioni specifiche. 'Blog locali', quali Parmaindialetto.it e Pramzanblog.it, hanno fermato il momento così come ha fatto il nazionale 'Il pallone in confusione'. La società Parma Calcio ha ricordato i suoi novantacinque anni di vita pubblicando sul proprio sito gli spazi consacrati alla ricorrenza da Gazzetta di Parma e Polisquotidiano e le parole espresse al microfono di Tv Parma dal suo presidente. Ha detto Tommaso Ghirardi:"Sicuramente è una grossa responsabilità e anche un piacere essere il Presidente di una Società che ha una grande storia alla spalle ricca di tanti trofei. Questo per me è un onore che vivo con serenità e soddisfazione. Per il centenario speriamo di essere ancora qui insieme, di essere nella categoria più importante e di avere sempre l’affetto dei tifosi, che rimane la medicina più importante per superare i momenti difficili". Il 16 Dicembre sta diventato giustamente e legittimamente il Natale, nel senso etimologico del termine, di tutti noi, della nostra Comunità. Ogni anno quando giunge, festeggiamolo insieme, con lo spirito di un forte senso d'appartenenza, il quale é cresciuto, ma deve continuamente esser alimentato e sostenuto, da tante iniezioni di passione, per maturare ancora. 

Editoriali 2008/2009