16
Dicembre 1913. Una data
sulla quale fino a sei anni fa
era posata la polvere del tempo, caduta nel dimenticatoio.
Oggi, finalmente, dopo esser
stata rinfrescata e riscoperta, viene
doverosamente
ricordata e celebrata da tutta
la Comunità Crociata, ma non
solo. Una televisione locale, Tv
Parma, vi ha dedicato, l'altra
sera, un'intera
trasmissione ricca di aneddoti
raccontati da alcuni
significativi protagonisti di
questa lunga avventura,
sforando, addirittura, i propri
tempi e mandando in tilt il
proprio palinsesto. E' stata una
prima istantanea di come, nei
nostri desideri, vorremmo si
sviluppasse
l'idea del Museo del
Parma Calcio costruito dalle
emozioni e dai ricordi della sua
gente. L'emittente concorrente
ne ha parlato diffusamente.
Tutti gli altri organi di
informazione, dai giornali
cartacei a quelli on line, vi
hanno riservato pagine complete
e aperture. Nei tanti forum dei
tifosi Crociati che popolano la
Grande Rete gli auguri e i
messaggi d'affetto nei confronti
di questo 'club' di pallone, che
é parte della nostra esistenza, sono piovuti
copiosi. Alcuni di questi,
scritti con tonalità romantiche,
meriterebbero di essere ripresi
imprimendoli, come memorie, in
pubblicazioni specifiche. 'Blog
locali', quali
Parmaindialetto.it e
Pramzanblog.it,
hanno fermato il momento così
come ha fatto il nazionale
'Il
pallone in confusione'. La
società
Parma
Calcio ha ricordato i suoi
novantacinque anni di vita
pubblicando sul proprio sito gli
spazi consacrati alla ricorrenza
da Gazzetta di Parma e Polisquotidiano e
le parole espresse al microfono
di Tv Parma dal suo presidente.
Ha detto Tommaso Ghirardi:"Sicuramente
è una grossa responsabilità e
anche un piacere essere il
Presidente di una Società che ha
una grande storia alla spalle
ricca di tanti trofei. Questo
per me è un onore che vivo con
serenità e soddisfazione.
Per il centenario speriamo di
essere ancora qui insieme, di
essere nella categoria più
importante e di avere sempre
l’affetto dei tifosi, che rimane
la medicina più importante per
superare i momenti difficili".
Il 16 Dicembre sta diventato
giustamente e legittimamente il
Natale, nel senso etimologico
del termine, di tutti noi, della
nostra Comunità. Ogni anno
quando giunge, festeggiamolo
insieme, con lo spirito di un
forte senso d'appartenenza, il
quale é cresciuto, ma deve
continuamente esser alimentato e
sostenuto, da tante iniezioni di
passione, per maturare ancora.