Stagione 2007/2008 - Nr.24

LA PARMA CHE IGNORA IL PARMA CALCIO

La Parma che conta, o meglio, i 'poter forti' della grande imprenditoria parmigiana, quella adepta al braccio locale di Confindustria, l'Unione Parmense degli Industriali (Upi) comandata da Pizzarotti, dai Barilla, da Chiesi, dai Bormioli, da Rosi, dai Mingori, dai Casappa etc. ha, per il momento, salvo ripensamenti nel prossimo avvenire, voltato le spalle al Parma Calcio, in particolare al 'club' di Tommaso Ghirardi, Angelo Medeghini, della finanza bresciana (Brixia Incipit e compagnia) e di Banca Monte, che con questo mondo, comunque, ha rapporti. 

All'appello che, un mese e mezzo fa, il presidente Crociato aveva rivolto alle istituzioni e alle forze economiche locali hanno risposto davvero in pochi.

Si é impegnato ulteriormente l'istituto di credito capitanato da Alberto Guareschi (ossia Fondazione Monte, ovvero Comune, Provincia, Camera di Commercio, Università e Diocesi) con una sponsorizzazione il cui contributo, stando a quanto lasciano trapelare alcuni dirigenti del sodalizio calcistico, senza, però, fornirne i termini precisi, non ha eguali nella serie cadetta. Sono state nobili, a proposito di questa relazione che si intensifica, le parole del presidente della banca: "Se il Parma non fosse stato in B, probabilmente non lo avremmo sponsorizzato. Lo abbiamo fatto per dare un segnale importante: noi nelle difficoltà ci siamo".

Si é fatto avanti, grazie anche ai buoni uffici del nuovo responsabile dell'area marketing, il parmigiano Franco Bardiani, l'appassionato di calcio Andrea Ermelli (già nella proprietà dello Spezia e vicino, nei dilettanti, ai Crociati) con la sua azienda di trasporti e logistica Metella, il cui marchio comparirà, quale jersey sponsor, sulle Maglie. Si tratta di un industriale locale, certo, il quale, però, non é legato al mondo confindustriale che ha sede a Palazzo Soragna, in via al Ponte Caprazucca, bensì all'Apindustria, l'altra associazione della categoria imprenditoriale, che, a livello nazionale, fa riferimento alla  Confapi, la Confederazione della piccola e media impresa.

Non a caso Gazzetta di Parma e Tv Parma, testate giornalistiche di proprietà dell'Upi, ieri e oggi hanno divulgato la notizia giusto per dovere di cronaca, senza concederle troppo spazio e senza enfatizzarla, come avevano fatto lo scorso inverno, invece, dedicandovi aperture e speciali, per la visita di proprietari, funzionari, tecnici e giocatori Crociati all'azienda vitivinicola Monte delle Vigne in cui partecipa Paolo Pizzarotti, economicamente solidale, tramite un apporto per la verità poco significativo, con il Parma Calcio. A proposito chissà se e in quale quantità questo legame verrà rinnovato.

Nella galassia dei patrocinatori dell'attività sportiva della società di piazzale Risorgimento, nel frattempo, sono entrati pure altri attori nostrani, i quali Tommaso Ghirardi ieri si é dimenticato, sicuramente per distrazione o fretta, di citare, dedicando una parola d'amicizia e riconoscenza soltanto alla Cavalieri, la quale consolida la sua partecipazione pluriennale. Si tratta di Polisquotidiano, Zoom Cafe, Matrem Arredamenti, Gian Bertone, che vanno ad aggiungersi, in qualità di 'partner', alla Tep. Tutte realtà che non gravitano troppo, alcune per nulla, nell'orbita di Palazzo Soragna.

Per avvicinarsi alla Maglia Crociata, in ogni modo, i grandi industriali di Parma, ma non solo, fanno sempre in tempo. Condizioni e possibilità sono molteplici e variegate. Ieri, per esempio, il presidente del Parma ne ha indicata una:"Adesso l’obiettivo, dopo Banca Monte, Erreà e Metella, è raggiungere quattro sponsor parmigiani: infatti c’è una novità, da quest’anno sarà possibile mettere un mini-sponsor anche sui calzoncini".

Chi risponderà all'ennesima chiamata del buon Tommaso? C'è chi dice possa essere E' Tv, il cui gruppo editoriale (lo stesso de L'Informazione), titolare delle licenze per il digitale terrestre in Emilia Romagna e Marche, che sta trasmettendo in diretta tutte le partite di pre-campionato del Parma, è in buoni rapporti con lo stesso Ermelli, presenza fissa nei suoi salotti sportivi. E' una voce che raccogliamo, anche perchè con la confindustriale Tv Parma, la scorsa stagione emittente ufficiale del 'club' Crociato, non si è ancora ripristinata questa sinergia e la nuova annata agonistica incombe.

E' altrettanto vero che, 'of cuorse', quando di mezzo c'è qualche soldino, si può sempre rimediare.

 

Editoriali 2007/2008