La nuova stagione del Settore, che non demorde, non rinuncia e non abbandona, sarà ancora all’insegna della tradizione Crociata da tramandare e da valorizzare, della partecipazione il più possibile collettiva, che, se come gruppo trova fisica sede, il giorno della partita, sui gradoni della Nord, va oltre i suoi confini, travalicando i limiti della Curva, con tutti i suoi rituali, estendendosi agli altri comparti dello stadio ‘Ennio Tardini’, oltre i suoi cancelli, in città, sul territorio.
E’ un’ apertura che abbiamo cominciato a manifestare da alcuni anni, che sta maturando ulteriormente e che, in questa nuova stagione, proveremo a divaricare ancora.
I primi riscontri sono già arrivati nell’estate, nonostante l’agonismo sul campo fosse fermo, come collettore di idee sorte spontanee dal popolo Crociato non organizzato e inquadrato in schemi. La soluzione della Card Under 14, integrazione dell’offerta gratuita, unica in Italia, del Parma per tutte le partite, al fine di permettere agli adulti accompagnatori di avere i giovani tifosi sempre al proprio fianco in Tribuna o nei Distinti, dove i posti sono numerati, e la pubblicazione sulle pagine della ‘Gazzetta di Parma’ delle pagelle in ‘djalett pramzàn’ del ‘nostro’ Crociato ’63 sono risultati che per essere raggiunti sono transitati, in qualche modo, attraverso il ‘laboratorio’ di Settore Crociato.
Ecco, il Settore come una fabbrica di opinioni, di intenzioni e di progetti, un contenitore a servizio, esclusivamente costruttivo, della comunità Crociata.
Quest’estate, per esempio, è successo, che il Parma, nella sua trasferta in terra andalusa, in Spagna, a Huelva, non avesse una bandiera di dimensioni decenti per poter partecipare alla manifestazione ufficiale d’apertura del torneo. Emergenza immediatamente rimediata con il nostro bandierone Crociato che garrisce nel cielo della Nord. La citazione dell’episodio non é per piaggeria e vanto, ma per sottolineare (ce ne è sempre bisogno, non crediate, a costo di essere pedanti), lo spirito della nostra attività e della nostra presenza: essere al servizio del Parma Calcio, con qualsiasi modalità, soprattutto nel frangente del bisogno, senza alcun tornaconto.
Il Settore Crociato della nuova stagione, quindi, avanzerà i suoi passi nel solco della sua storia. C’è, tra l’altro, la nostra idea di un Museo Crociato costruito con i cimeli della gente di Parma all’interno del ‘Tardini’ da far procedere, magari nell’ambito di quella ristrutturazione dello stadio, nella testa della nuova proprietà del Parma, che auspichiamo essere molto ‘parmigiana’ e ‘commercialmente’ limitata, anziché votata al ‘business’ spinto. L’estate, a proposito, ha pure confermato, leggendo tra le righe di qualche intervento, quanto andiamo sospettando da anni: i ‘poteri forti’ locali vogliono traslocare il ‘Tardini’ in periferia, nella zona dell’Ente Fiere, una soluzione che siamo pronti a combattere, inserendo questa battaglia fra le nostre principali missioni.
L’officina di Settore Crociato alla quale avrete la possibilità di accedere liberamente e di alimentare, contattandoci allo stadio, al nostro recapito telefonico (347-1315075) o al nostro indirizzo di posta elettronica (settorecrociato@yahoo.it), ha il suo strumento principale nel nostro sito Internet (www.settorecrociatoparma.it), che apriremo maggiormente, ancora di più di quanto è già, ai contributi di chi non fa parte attiva del nostro piccolo gruppo.
E’ in quest’ottica che a chi, con i soliti 5 Euro, acquisterà la nostra tessera annuale, che come sempre servirà unicamente a sostenere la nostra attività, daremo la possibilità di accedere a un ‘forum’ su Internet, collegato al nostro sito, dai cui dibattiti ci auguriamo possano fiorire pensieri e propositi… Crociati. Nel segno della partecipazione, che è il fertilizzante migliore, per crescere come comunità.