Stagione 2005/06 - Nr.9

MUSICA, PARMA!!!
SINFONIA CROCIATA

L’intuizione creativa, originata dall’estro e dallo spirito particolari della gente di Parma e della sua terra, ci venne all’indomani della trasferta di Livorno, alla vigilia della partita casalinga contro il Lecce, una ventina di giorni fa. C’era da cambiare musica. Continuare a interpretare un ‘Requiem’ attorno alla squadra di calcio della nostra città significava mortificarsi in eterno, per tutto il prosieguo della stagione, autoreprimersi, autoflagellarsi. Bisognava riprendere a scrivere e a eseguire quegli spartiti che ci hanno fatto diventare unici per andare oltre, per superare le difficoltà della tempesta. Bisognava farlo tutti insieme, noi tifosi, i giocatori e lo staff tecnico, i soli soggetti presenti, i soli elementi che scendono in campo ogni domenica. Non è stato facile cominciare. C’erano diffidenze anche nella nostra componente, ma sono bastati un risultato positivo e qualche atteggiamento cambiato da ambo le parti per far scattare la scintilla di un rapporto che sembra ritrovato, sulla base di un patto, da rispettare entrambi, stretto in una sala del ritiro pre-partita nel tardo pomeriggio di sabato cinque novembre. Da qui è stato dato il ‘la’ a una melodia che dovrebbe, nei nostri intenti, accompagnarci sino a maggio e che, passando inevitabilmente tra alti e bassi, dovrebbe farsi sinfonia. Una musica che ha già pervaso i borghi, le vie e le piazze della città di Parma in epoca recente così come ha echeggiato dalle valli dell’Appennino, attraverso la linea Pedemontana fino alla Bassa. Un territorio intero che si stringe attorno alla compagine del pallone che lo rappresenta. Questa armonia, stavolta, è stata battezzata dai gruppi della tifoseria organizzata (Boys1977, Coordinamento Parma Club e Settore Crociato) ‘Una città per cantare’. La composizione del primo atto è stata l’istituzione, grazie alla disponibilità della società Parma Calcio, che ha accettato la nostra proposta, di un mini abbonamento a prezzi scontatissimi, in tutti gli ordini di posto sugli spalti, per le ultime tre partite del girone d’andata allo stadio ‘Tardini’, contro Sampdoria, Cagliari e Lazio, tre incontri in cui, come in quello di domenica con l'Udinese, sarà fondamentale raccogliere punti per la salvezza. Ne saremo interpreti tutti noi che dovremo pubblicizzare, invitandoli ad acquistarla, e perché no, anche regalarla, questa opzione a più di una persona che conosciamo. Dopo questo inizio melodioso, ma comunque sintomatico ed efficace, il secondo atto prevede un crescendo, un progressivo aumento d’intensità, che dovrebbe perpetrarsi nella notte del santo patrono di Parma, Sant’Ilario, il prossimo tredici gennaio duemilasei, un venerdì. Per quella sera si vuole organizzare un evento-spettacolo con concerti e intrattenimenti, con la partecipazione di giocatori e staff tecnico, probabilmente al palazzetto dello sport, il cui ricavato sarà destinato, a fronte anche dell’acquisto di un oggetto che servirà per colorare la nostra presenza allo stadio, all’allestimento di una trasferta, a costo simbolico, da vivere come una grande festa popolare di tutta la comunità Crociata, a cui dovrà prender parte il maggior numero di parmigiani e di parmensi, un grande esodo al seguito della nostra squadra. Come a San Siro con l’Inter l’ultimo anno di Prandelli, come a Bologna per lo spareggio lo scorso giugno. E’ stata individuata quella di Treviso, il diciannove febbraio, uno scontro salvezza. Per quella data non prendete impegni, ma soprattutto, da oggi…MUSICA, PARMA!!!


Editoriali 2005/06