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Stagione 2005/06 - Nr.12
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Boom, boom!!! Che bel botto, in questo Capodanno, per noi tifosi Crociati!!! Che bel dono ci ha portato in dote l'ultimo giorno del 2005 per cominciare il 2006 con il sorriso!!! Non è giunta nessuna nuova sul fronte della vendita del Parma Calcio da parte di un acquirente che ne scongiuri il fallimento, ma la notizia dello scioglimento del contratto con la Champion come sponsor tecnico. La gioia nasce da questo episodio. Non travisate, però. Non ce l'abbiamo con il fornitore americano che nelle ultime stagioni ha servito la nostra squadra. Assolutamente no. Anzi, lo ricorderemo per sempre perchè con esso, dopo una battaglia cominciata come Potere e Settore Crociato, poi allargata a quasi tutta la tifoseria e condivisa dalla maggior parte dei fedelissimi sostenitori, abbiamo celebrato il ritorno della Maglia Crociata, dopo vent'anni di assenza, come divisa ufficiale del Parma. Brindiamo all'evento, che dai più può essere visto e letto negativamente come un'ulteriore segnale della crisi e del degrado societario, perchè questo divorzio commerciale ha fatto sbocciare nelle menti di alcuni funzionari del 'club' di piazzale Risorgimento un'idea fantastica. Il riferimento non è ai massimi dirigenti, il presidente Angiolini o il direttore sportivo Cinquini, ma a dipendenti che da anni lavorano negli uffici dello stadio 'Tardini' nell'ombra, senza esporsi troppo alla luce dei riflettori. Essi hanno affrontato questa situazione d'emergenza con la grinta e la passione dei tifosi, perchè in realtà lo sono, e da una necessità e da un'urgenza estreme hanno tratto un'opportunità unica, che si è trasformata in virtù. In un periodo, come questo natalizio, in cui sarebbe stato difficoltoso contattare i fornitori più celebri al mondo, che fanno capo alle grandi multinazionali e ai marchi come Nike, Adisas, Reebok o Puma, hanno immediatamente rivolto la propria proposta a una ditta specializzata che è nata, ha sede e produce nel territorio Parmense. Si tratta, come è ormai noto, dell'Errea di San Polo di Torrile, già confezionatrice, da alcuni anni, per propria spontaneità, di semplici Maglie Crociate a favore di tutte quelle formazioni amatoriali di calcio della nostra provincia che hanno scelto di portare sul petto lo stemma del Ducato e il simbolo storico della società di riferimento della nostra terra. Insomma, gente che una certa sensibilità nei confronti delle tradizioni calcistiche ne possiede. I modelli che hanno elaborato per accontentare la frettolosa e impaziente commissione del Parma, infatti, rievocano fortemente la storia della società Crociata e quella della città di Parma. La Maglia che dovrebbe (il condizionale è d'obbligo fino al giorno della presentazione ufficiale, ma notizie provenienti da fonti molto attendibili danno la notizia certa) esser scelta è tutta gialla con la croce blu, come quella indossata in alcune stagioni dalla compagine del pallone ducale negli anni Settanta e negli anni Ottanta. Non verrà accantonata, comunque, quella bianca con la croce scura, che, forse, subirà un leggero 'maquillage'. In sostanza, ci si ormeggia ancor di più alla memoria, al mito, alla leggenda dei Crociati. Applausi, che bel botto, in questo Capodanno 2006!!!
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