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Il nostro tabellino
Tifo
Crociato: di solito, a
Parma,
è la squadra la quale trascina il proprio pubblico. Stavolta, nella
partita della vita, è stato il contrario. Non era facile, in un
clima teso, oltretutto con una vittoria agguantata negli ultimi frangenti di
gioco. La tifoseria Crociata ha confermato come, nei
momenti di difficoltà, sappia dimostrare il proprio amore
purché sia contraccambiato da tanto cuore sotto le Maglie
bianche con la croce nera. Ha influito, di certo, anche il
sentimentale appello della vigilia
di una delle
Bandiere del 'club',
l'hombre del gol Hernan Crespo. Così il tifo è
stato spontaneo e, al tempo stesso, intenso, in uno
stadio
'Ennio Tardini' oppresso dall'autunnale umidità padana,
abbandonato,
dopo circa quindici minuti,
al termine dell'esposizione
di alcuni striscioni commemorativi e di protesta, dagli ultras
dei
Boys Parma 1977, abituali coordinatori dei cori, usciti
dai cancelli per solidarietà nei confronti dei gemellati
sampdoriani non titolari di
Tessera del Tifoso a cui è stata
vietata la trasferta. Ad
accenderlo, dapprima, dalla Tribuna Est, i rituali incitamenti
"Parma, Parma, Parma". Quindi, soprattutto, dalla pancia
della Curva Nord, suo tempio, i canti esclusivamente a
favore della squadra, culminati
in gloria al gol del successo.
Tifosi Ospiti:
erano in 200 precisi, tondi tondi, sottoscrittori della
Tessera del Tifoso, nel Settore Ospiti,
poco colorati, con qualche bandierina e alcun striscione,
abbastanza rumorosi, in particolare nel primo tempo, mentre,
nella seconda fase dell'incontro, la loro passione è calata parallelamente
al rendimento della Sampdoria in campo e al sopravvento del Parma. Decine
di sostenitori blucerchiati erano presenti nelle Tribune Est e
Petitot.
I
numeri sugli spalti:
con 13.319 spettatori complessivi,
Parma-Sampdoria è, dopo quella del
debutto con il Brescia, la
seconda partita con minor afflusso di pubblico, complice
il turno infrasettimanale in una sera d'autunno e il divieto di trasferta ai
tifosi blucerchiati No TdT residenti in Liguria. 2.690 sono
stati i singoli titoli venduti e 51 gli Under 14
entrati gratuitamente in ogni comparto dell'Ennio,
accompagnati da un genitore o da un parente fino al quarto grado
pagante, grazie all'opportunità offerta dal
Parma Calcio.
Gli abbonamenti sono aumentati di 16 unità, salendo a
quota 10.578.

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