Dietro la rete

Stagione 2010/2011

 PARMA - Lecce

(0-1)

 

Lezione di responsabilità

I numeri della partita

Per capire, con cultura sportiva, come, dove e perché nascono vittorie e sconfitte, sapendo come l'imprevedibilità sia, però, un fattore in agguato e le cifre non sempre spieghino il risultato

Non é una presa in giro. Non é una mancanza di rispetto. Pure noi siamo tifosi e saremmo sadici nei confronti di noi stessi, ma esaminando esclusivamente i dati analitici sportivi di questa sfida con il Lecce, terminata malissimo, Pasquale Marino, il contestato nostro tecnico, ha ragione: il Parma Calcio ha dominato l'avversario, essendone stato superiore in tutto o quasi. Questa volta, a differenza delle ultime gare, anche nei tiri nello specchio della porta avversaria e nell'attacco a essa, quindi nella generale pericolosità. L'allenatore dei salentini, Gigi De Canio, ha fotografato alla perfezione, con onestà intellettuale, l'incontro:"Per come si é sviluppato e per come si sono comportate le formazioni, ogni risultato sarebbe stato giusto. Il Parma avrebbe meritato la vittoria, il pareggio sarebbe stato equo, ma noi non abbiamo rubato nulla, perché ci siamo difesi bene, senza arroccarci, uscendo dalla nostra area palla al piede, per poi colpire in contropiede. Ci é riuscito nel recupero". Quando i dirigenti e lo staff tecnico Crociati parlano di "calcio propositivo", lo fanno con queste cifre, scomponendo l'analisi delle partite, notando l'eccellenza in supremazia territoriale, passaggi riusciti, palloni recuperati e possesso palla. Danno l'impressione, però, di fermarsi qui, senza considerare l'imprevedibilità del calcio, costituita da altri fattori meno scientifici. E' evidente come il problema di questo Parma Calcio risieda nella mancata applicazione di variazioni di schema sull'unico canovaccio (ora che é giunta una punta d'altri tempi si potrà farlo) e, soprattutto, nell'assenza, non di impegno (ieri sera, per esempio, si é denotato), bensì di aggressività e cattiveria sportive, oltre che di tranquillità e sicurezza. Non di fortuna, si badi bene. Qualità e proprietà le quali deve saper infondere un mister per esser davvero completo, compiuto. Marino non sta, purtroppo, dimostrando di esserlo. Il materiale umano e tecnico il quale gli é stato messo a disposizione dal Parma Calcio é di discreto livello. Le prestazioni individuali contro il Lecce lo attestano ancora una volta, esaltando, nella circostanza, come si può apprezzare a margine con la lettura dei dati specifici, Alessandro Lucarelli, Massimo Paci, Blerim Dzemaili, Antonio Candreva, Daniele Galloppa, Cristian Zaccardo e, perfino, il nuovo arrivato Amauri.    

 

PARMA

DATI

LECCE

58

Possesso palla (%)

42
6/16

Tiri dentro/totali

4/8
621

Palle giocate

 474
66,1

 Passaggi riusciti (%)

55,2
11':51"

Supremazia territoriale

8':52"
56,4

Protezione area (%)

50,0
50,0

 Attacco alla porta (%)

43,6
51.2

Pericolosità (%)

35,7

Le prestazioni individuali

PALLE RECUPERATE

Lucarelli (Parma) 35

Paci (Parma) 30

Dzemaili (Parma) 23
Fabiano (Lecce) 22

 

PASSAGGI RIUSCITI

Dzemaili (Parma) 53

Galloppa (Parma) 48
Zaccardo (Parma) 46
Candreva (Parma) 42

 

TIRI

Candreva (Parma) 6

Amauri (Parma) 3
Corvia (Lecce) 2
Piatti (Lecce) 2

Parma-Lecce

 

Stagione 2010/2011