Dietro la rete
Stagione 2009/2010
PARMA - Roma
(1 - 2)
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Hanno vinto loro Dopo aver contribuito a salvare il derby dell'Emilia, il sistema calcio Italia, concorre a mantener viva la fiammella della speranza di conquista del titolo di campione nazionale a una delle squadre di pallone dell'italica capitale geografica e politica, quella la cui casacca ha la medesima tinta di quelle dei Vigili del Fuoco. Il Parma Calcio ne è spettatore ed è costretto a farne le spese (per modo di dire, perché la propria tranquilla posizione in classifica, da neo promossa, l'ha da tempo già conseguita), pur facendosi onore sul campo, senza darsi per vinto, combattendo fino all'ultimo respiro, malgrado gli avversari abbiano giocato con un uomo in più, di fosforescente vestito, il quale non ha visto il vizio pallavolistico stile bagher con cui ha segnato il gol del vantaggio, esempio di sportività, il capitano romanista Francesco Totti, maturo fanciullo sfacciato e spudorato nell'esultare con il dito in bocca, e ha gestito l'incontro incanalandolo verso la Caput mundi. L'obiettivo dei cinquanta punti, indicato dal mister Crociato, Francesco Guidolin, nell'occasione esemplare difensore della città di Parma rivolgendosi a sostenitori giallorossi in Tribuna Petitot un po' troppo esuberanti ("In quel momento difendevo non solo il sottoscritto, ma anche la città: questo è il nostro stadio, è casa nostra, e loro non possono fare così"), con un gruppo così il quale dimostra di celebrare Maglia e campionato sino in fondo, é ancora possibile. La trasferta in casa della Juventus e la chiusura allo stadio 'Ennio Tardini', con il Livorno, credendoci, ne danno l'opportunità.
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