Dietro la rete
Stagione 2009/2010
PARMA - Novara
(1 - 2)
Terzo turno di Coppa Italia
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Puffete, ma stiamogli vicino Puffete ... Il Parma Calcio costruito dal nuovo direttore generale Pietro Leonardi, su mandato del suo maggior proprietario, il presidente Tommaso Ghirardi, affidato all'artefice principale dell'immediato ritorno in serie A, mister Francesco Guidolin, con la prospettiva, dichiarata, raggiunta la salvezza, di un progetto sportivo a medio lungo termine, si sgonfia immediatamente al primo vero banco di prova, quello del terzo turno di Coppa Italia a eliminazione diretta contro il Novara, una squadra militante in due categorie inferiori, la Prima Divisione di Lega Pro. Avversari che correvano il doppio, i quali, in alcuni frangenti, ci hanno addirittura surclassati. La speranza è che la disfatta sia soltanto dovuta alla durezza della preparazione fisica pre-campionato, la quale potrebbe aver imballato gambe e annebbiato menti, anziché alle prime discrepanze su contenuti e metodi di un calciomercato che potrebbe non esser già concluso (c'è tempo sino alla fine d'agosto, due settimane ancora) o ai primi dubbi tecnico-tattici che potrebbero serpeggiare nell'ambiente tra il Centro Sportivo di Collecchio e piazzale Risorgimento. Da tifosi, al momento, non ci resta che sostenere i ragazzi chiamati a vestire la nostra Maglia, molti dei quali giovani, i quali necessitano di sostegno e incoraggiamento, e, in particolare, lui, l'allenatore, Francesco Guidolin, certezza assoluta, quanto a principi e dirittura, del nostro 'club', da non lasciare assolutamente solo, come avevamo appellato nello scorso mese di febbraio, all'indomani della battuta d'arresto di Ancona. Bastano le parole da lui espresse nell'arco di poche ore, una decina di giorni fa, nelle circostanze della sgambata in Cittadella e della presentazione delle Maglie in quel di Salsomaggiore Terme sul senso d'appartenenza alla Comunità Crociata e sullo spirito, davvero originale e unico, di Parma nel panorama calcistico nazionale, ecosistema nel quale si é incluso alla perfezione. Puffete ... In un'afosa serata ferragostana se n'è volata via la Coppa Italia, manifestazione agonistica nella cui vetrina il presidente Ghirardi e il dg Leonardi avevano chiesto alla squadra di avanzare il più possibile, anche per far comprendere al mondo intero intenzioni e ambizioni del nuovo Parma Calcio. Il Ghiro, come il resto della proprietà (ma pure la maggior parte della tifoseria), se si esclude l'onnipresente Diego Penocchio (e, naturalmente, il neo direttore generale), non é pervenuto al 'Tardini', in pieno periodo vacanziero, al fianco dei suoi alfieri, per questa prima tappa di un percorso, ritenuta fondamentale. Stiamo vicino, tutti, al mister e al gruppo di ragazzi che gli hanno assegnato per questa avventura !!!
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