16 Dicembre 1913 
Nasce il Parma Football Club
Una giornata da ricordare integrando tifosi, club, squadra e territorio
nel segno della storia Crociata
2009 
La prima pietra museale e il suo marketing solidale
Nello stadio ‘Ennio Tardini’, luogo migliore per ospitare il Museo, intanto, la scorsa primavera è già stata posta, all'interno del negozio di merchandising Emporium, la sua prima ideale pietra, accolta, come tale, un anno fa, per il 95° Compleanno del nostro ‘club’, dal Parma Calcio.
Si tratta della riproduzione fedele, in ogni dettaglio, dell’impianto sportivo di piazzale Risorgimento, donata alla Comunità Crociata da un tifoso di Roma, Roberto Liberatore, aiutato, nella realizzazione dell’opera, da due amici, i fratelli Luca e Marco Mariotti.
In due anni e mezzo i tre gnomi costruttori del 'Tardini' hanno eretto Curva Nord, Curva Sud e Tribuna Petitot, settore che hanno consegnato durante la festa del 96° Compleanno del sodalizio calcistico cittadino.
Il loro desiderio era quello di abbinare il dono a un’iniziativa di beneficenza comunitaria.
Con la collaborazione di Settore Crociato, il gruppo che ha a cuore il progetto museale, avendone lanciato l’idea, si é inventato una sorta di marketing solidale proponendo, come si fa per gli stadi veri, ad alcune realtà vicine al Parma Calcio e sue tifose l’acquisto degli spazi pubblicitari attorno al campo da gioco del plastico.
Hanno aderito con entusiasmo Banca Monte Parma, Cavalieri Food Processing ed Erreà (rispettivamente azionista-jersey sponsor, sponsor supporter e sponsor tecnico), il cui marchio rimarrà indelebile nel ‘Tardini’ in miniatura in eterno, nell’ambito del futuro Museo, e, soprattutto, il cui generoso contributo economico è stato indirizzato, nel segno della Maglia Crociata, a favore della Cooperativa Onlus ‘Giovanni Paolo II’, presieduta da monsignor Sergio Sacchi, la quale si occupa dell’inserimento nel mondo del lavoro di ragazzi diversamente abili.
Nell'Auditorium di Banca Monte, dopo la presentazione del giorno precedente a Emporium, si è proceduto a togliere ufficialmente il velo (una Bandiera Crociata) al plastico ormai concluso (manca soltanto la Tribuna Est) alla presenza, oltre che di due dei suoi tre costruttori, Roberto Liberatore e Marco Mariotti, di Luca Carra per Erreà, di Isabella Cavalieri e del padre per Cavalieri Food Processing, di Arturo Balestrieri per Banca Monte e di mons. Sacchi per la Cooperativa 'Giovanni Paolo II'.
Hanno parlato del plastico dello stadio 'Ennio Tardini' e del suo marketing solidale:
